Googlebook da 1.000 dollari: ecco perché google mi ha fatto cambiare idea

Googlebook si presenta come una nuova proposta nel settore dei computer portatili, con l’obiettivo di unire l’esperienza di Android alle caratteristiche più apprezzate di Chrome OS. Il progetto nasce dopo anni di utilizzo del Pixelbook e dopo alcune perplessità legate al futuro del sistema operativo di Google. Le prime informazioni sui dispositivi, però, hanno modificato in parte questa valutazione, grazie a una combinazione di funzionalità desktop, integrazione con lo smartphone e supporto Linux.
googlebook e il prezzo dei nuovi laptop android
una proposta più costosa del previsto
Per molto tempo, l’idea di un laptop basato su Android è stata associata a una fascia di prezzo compresa tra 500 e 700 dollari. I cinque nuovi modelli Googlebook hanno invece costi sensibilmente superiori. La versione più economica è l’Acer Googlebook 14 convertibile da 899 dollari, mentre le proposte di HP, Lenovo e ASUS partono da oltre 1.000 dollari e arrivano a 1.299 dollari nei modelli con dotazione di memoria iniziale.
Il prezzo risulta rilevante anche considerando il confronto con il MacBook Neo, che utilizza macOS completo. Un computer Android dovrebbe quindi offrire strumenti sufficientemente avanzati per gestire attività professionali e produttive, senza limitarsi alle funzioni tipiche dei dispositivi mobili.
googlebook os offre chrome in versione desktop
il browser completo è uno degli elementi decisivi
Uno dei principali dubbi riguardava la possibilità che Googlebook utilizzasse soltanto la versione mobile di Chrome. La piattaforma, denominata Googlebook OS e precedentemente conosciuta come Aluminium OS, integra invece la versione desktop completa di Chrome. Questo aspetto consente di utilizzare con maggiore efficacia i sistemi CMS, i siti web e strumenti come Asana, Gmail, Sheets e Docs.
Il browser desktop permette inoltre di sfruttare estensioni, motori di ricerca personalizzati e il passaggio tra diversi profili e utenti. Anche il gestore dei file sembra mantenere un livello di funzionalità simile a quello presente su Chrome OS, con la possibilità di collegare archivi cloud esterni, NAS e cartelle di Google Drive.
Tra le altre caratteristiche segnalate figurano i widget nella schermata principale, il Magic Pointer e la Glowbar, che in futuro potrebbe essere aperta agli sviluppatori di terze parti. I dispositivi dovrebbero inoltre rispettare requisiti tecnici adeguati e ricevere dieci anni di supporto, con aggiornamenti gestiti direttamente da Google senza ritardi causati dai produttori.
integrazione tra android e googlebook
smartphone e laptop lavorano in continuità
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la stretta connessione tra Googlebook OS e i dispositivi Android. Le impostazioni rapide, le fotografie recenti e le schede di Chrome aperte di recente possono comparire sul computer in modo immediato, senza richiedere procedure di collegamento complesse o applicazioni aggiuntive.
Gli sviluppatori possono consentire alle applicazioni di riprendere l’attività dal punto in cui era stata interrotta. In questo modo, un’operazione iniziata sullo smartphone può proseguire sullo schermo più grande del laptop, quando l’applicazione supporta questa funzione. È previsto anche il mirroring delle app, che permette di utilizzare alcune applicazioni sul computer senza installarle direttamente.
supporto linux e applicazioni professionali
un ambiente più completo rispetto a chrome os
Googlebook OS dovrebbe includere un ambiente Linux completo e sicuro, disponibile direttamente dal sistema. Il supporto comprende networking nativo, accesso alle porte, strumenti per l’intelligenza artificiale locale e funzioni definite di livello enterprise. La soluzione viene descritta come più ampia rispetto al supporto Linux basato su container presente in Chrome OS e alla shell Linux sperimentale di Android, caratterizzata da permessi più limitati.
Questa integrazione potrebbe consentire l’esecuzione di GIMP e altri editor fotografici Linux, oltre a strumenti per la programmazione, gestori di pacchetti e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, come Antigravity. Il supporto Linux rappresenta quindi uno degli elementi che rendono il progetto più interessante anche per chi cerca un computer adatto a produttività, sviluppo e gestione di contenuti.
googlebook convince nonostante i dubbi iniziali
Le precedenti transizioni di Google nel settore di laptop e tablet avevano alimentato diverse perplessità, anche a causa di prodotti di prima generazione non sempre completi e di progetti interrotti. Le specifiche e le funzioni annunciate per Googlebook hanno però ridimensionato parte delle preoccupazioni iniziali.
La proposta appare costruita attorno a un’unione tra Chrome desktop, Android, integrazione con lo smartphone e Linux. Resta da verificare sul campo se l’esperienza reale corrisponderà alle promesse, ma il prezzo di partenza non sembra più necessariamente eccessivo. Tra le opzioni disponibili, il modello Acer da 899 dollari potrebbe rappresentare la scelta più accessibile per chi desidera provare Googlebook OS contenendo la spesa.