Impostazione android poco conosciuta: blocca pubblicità e tracker senza installare nulla

Impostazione android poco conosciuta: blocca pubblicità e tracker senza installare nulla
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Private DNS su Android è un’impostazione spesso lasciata su “Automatico”, anche se può offrire un controllo maggiore sulle richieste effettuate dallo smartphone. La scelta di un provider specifico consente di utilizzare DNS cifrati e, in alcuni casi, di aggiungere un filtro contro pubblicità, tracciamenti e domini pericolosi senza installare applicazioni aggiuntive.

private dns su android: a cosa serve

come funziona la risoluzione dns

Il DNS può essere considerato come una sorta di rubrica di internet. Quando viene inserito l’indirizzo di un sito nel browser, il dispositivo deve individuare l’indirizzo IP corrispondente prima di stabilire la connessione.

Con Private DNS attivo, le richieste che permettono di individuare domini e servizi vengono trasferite al provider attraverso una connessione cifrata DNS-over-TLS, invece di essere inviate in chiaro. La protezione riguarda esclusivamente queste richieste e non l’intero traffico online.

Private DNS, quindi, non sostituisce una VPN. Il provider selezionato può comunque offrire funzioni aggiuntive, tra cui il blocco di domini conosciuti per pubblicità, tracciamento o attività dannose.

provider private dns: quali opzioni esistono

dns automatico e server personalizzati

L’impostazione Automatico resta adeguata quando non sono necessarie funzioni specifiche. Per ottenere un controllo più preciso, è possibile indicare manualmente il nome host di un provider.

Cloudflare 1.1.1.1 propone un resolver pubblico senza filtraggio dei contenuti, identificato dal nome host 1dot1dot1dot1.cloudflare-dns.com. Sono disponibili anche security.cloudflare-dns.com, che blocca i domini associati a malware, e family.cloudflare-dns.com, che aggiunge il blocco dei contenuti per adulti.

Quad9 è orientato alla sicurezza e utilizza il resolver dns.quad9.net, capace di bloccare domini dannosi conosciuti e di supportare DNS cifrato e validazione DNSSEC.

come modificare il private dns

Per cambiare provider occorre aprire Impostazioni, entrare in Rete e internet, selezionare Private DNS e scegliere Nome host del provider Private DNS. Dopo aver inserito il nome host, è necessario premere Salva.

La posizione delle voci può cambiare in base al produttore e al modello dello smartphone. In questi casi, la ricerca interna delle impostazioni con il termine Private DNS rappresenta il metodo più rapido per individuare la funzione.

private dns per bloccare pubblicità e tracker

filtraggio dns senza applicazioni

Alcuni provider permettono di bloccare le richieste dirette verso domini legati a pubblicità, tracker e malware. Tra le opzioni disponibili figura AdGuard DNS, il cui server predefinito è dns.adguard-dns.com.

Per configurarlo, il percorso resta Impostazioni > Rete e internet > Private DNS. Occorre selezionare Nome host del provider Private DNS, inserire il server indicato e salvare la modifica.

Esistono anche alternative come Control D, che propone il nome host p2.freedns.controld.com per bloccare annunci e malware, e NextDNS, che consente di creare configurazioni personalizzate, scegliere diverse blocklist e autorizzare domini specifici.

Il filtraggio DNS agisce a livello di dominio e, per questo motivo, non elimina ogni pubblicità presente nelle pagine né tutti gli elementi grafici indesiderati. Rappresenta comunque un ulteriore livello di protezione integrato direttamente nello smartphone.

private dns e vpn: differenze e possibili problemi

perché non offrono la stessa protezione

Private DNS e VPN non sono strumenti equivalenti. Il primo protegge le richieste DNS utilizzate per individuare siti e servizi, mentre una VPN gestisce una parte molto più ampia del traffico di rete.

L’utilizzo simultaneo delle due tecnologie non comporta automaticamente una protezione doppia. Una configurazione DNS personalizzata può inoltre provocare problemi di connessione quando una VPN è attiva, in base alla modalità con cui quest’ultima gestisce le richieste DNS.

Se applicazioni o siti smettono di collegarsi dopo la modifica, è possibile controllare le impostazioni DNS della VPN oppure riportare temporaneamente Private DNS su Automatico, verificando se la connessione torna a funzionare.

perché scegliere un provider private dns

L’impostazione automatica rimane una scelta valida per chi non necessita di funzioni aggiuntive. La selezione manuale di un provider può invece garantire maggiore controllo sulle richieste DNS, oltre a introdurre strumenti di filtraggio o sicurezza senza ricorrere a un’app dedicata.

La modifica è semplice e, sulle reti compatibili, il comportamento scelto viene applicato in modo generale. Per questo motivo, Private DNS può diventare un’impostazione utile per migliorare controllo e filtraggio su Android, mantenendo sempre chiara la differenza rispetto alla protezione offerta da una VPN.

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