Google calendar si aggiorna: la novità che i team globali apprezzeranno

Google calendar si aggiorna: la novità che i team globali apprezzeranno
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Google Calendar introduce una nuova gestione dei fusi orari, pensata per semplificare l’organizzazione degli appuntamenti tra persone che lavorano in Paesi diversi. La novità consente di visualizzare contemporaneamente più orari, assegnare etichette personalizzate e confrontare con maggiore immediatezza le disponibilità durante la creazione degli eventi.

google calendar mostra fino a tre fusi orari

Con il nuovo aggiornamento, Google Calendar permette di configurare fino a tre fusi orari nello stesso momento. In precedenza era possibile impostare soltanto un fuso principale e uno secondario. Ora, nella griglia principale del calendario, le tre zone selezionate vengono mostrate affiancate sul lato sinistro, rendendo più semplice verificare l’orario corrispondente in diverse aree geografiche.

La funzione è particolarmente utile per team internazionali e gruppi di lavoro che organizzano riunioni con partecipanti situati in fusi orari differenti. Il confronto diretto tra gli orari riduce la necessità di effettuare conversioni manuali prima di fissare un incontro.

google calendar consente di aggiungere etichette personalizzate

L’aggiornamento introduce anche la possibilità di associare nomi personalizzati ai diversi fusi orari. In questo modo, le sigle possono essere sostituite da indicazioni più immediate e riconoscibili. Per esempio, il fuso EST può essere identificato con l’etichetta “NYC”, mentre PST può essere indicato come “LA”.

fusi orari disponibili durante la ricerca dell’orario

Le tre zone vengono visualizzate anche quando si crea o si modifica un appuntamento attraverso la funzione “Trova un orario”. Il confronto è quindi disponibile direttamente durante la pianificazione dell’evento, senza dover consultare strumenti esterni o convertire separatamente gli orari.

google calendar avvia la distribuzione dell’aggiornamento

La distribuzione della nuova funzione è iniziata e Google segnala che potrebbero essere necessari fino a 15 giorni prima che l’opzione diventi visibile per tutti gli utenti interessati. L’aggiornamento è destinato a diverse categorie di account:

  • clienti Google Workspace;
  • abbonati Workspace Individual;
  • utenti con account Google personali.

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