Fotocamera sotto il display dell’iPhone Duo: 5 foto spiegano perché è una pessima idea

La fotocamera anteriore nascosta sotto lo schermo dell’iPhone Duo introduce una soluzione già sperimentata nel settore degli smartphone pieghevoli. Apple la presenta come una tecnologia pensata soprattutto per le videochiamate, ma i risultati dei confronti fotografici mostrano ancora alcuni limiti evidenti, soprattutto quando la luce diminuisce.

fotocamera sotto lo schermo dell’iPhone Duo: il confronto

L’iPhone Duo è il primo smartphone pieghevole di Apple e integra una fotocamera selfie interna collocata sotto il display. La tecnologia non è una novità assoluta: Samsung l’ha già utilizzata su alcune generazioni della serie Galaxy Z Fold, prima di abbandonarla sui modelli più recenti.

Per valutare la qualità delle immagini, la fotocamera sotto lo schermo è stata confrontata con quella del REDMAGIC 11 Pro, del Galaxy Z Fold 8 e del Redmi Note 17 Pro Max. I sensori hanno risoluzioni differenti: 16 MP per REDMAGIC, 10 MP per Samsung e 32 MP per Redmi.

qualità delle foto diurne

Le fotocamere sotto il display ricevono meno luce rispetto ai sensori tradizionali, perché la luce deve attraversare gli spazi tra i pixel dello schermo. Le condizioni diurne rappresentano quindi lo scenario più favorevole, anche se i risultati non sono sempre convincenti.

In piena luce, il REDMAGIC 11 Pro tende a ridurre i dettagli e ad accentuare eccessivamente la nitidezza. Il Galaxy Z Fold 8 restituisce invece immagini più definite e naturali, con una resa migliore della pelle, della barba e delle sopracciglia. Il Redmi Note 17 Pro Max appare più irregolare a un’analisi ravvicinata, ma conserva più dettagli rispetto al REDMAGIC.

Nelle scene in controluce, il REDMAGIC riesce a mantenere visibile il volto, ma applica un HDR troppo intenso, con colori innaturali sullo sfondo. Anche Samsung tende a saturare l’immagine, mentre Redmi gestisce meglio l’esposizione. Il Galaxy Z Fold 8 rimane il modello più efficace per dettaglio e naturalezza, seguito dal Redmi Note 17 Pro Max.

fotocamere sotto il display in ambienti interni

Le difficoltà aumentano negli ambienti poco illuminati. In una stanza buia, il REDMAGIC e il Redmi perdono molte informazioni a causa della riduzione aggressiva del rumore. Il Redmi presenta inoltre un bilanciamento del bianco più freddo e una certa sfocatura.

Il REDMAGIC 11 Pro mostra aloni, frange viola e artefatti di elaborazione. La combinazione di nitidezza artificiale e ricostruzione automatica del testo produce risultati confusi. Il Galaxy Z Fold 8 mantiene invece un equilibrio più efficace tra riduzione del rumore e conservazione delle trame, rendendo più leggibili anche gli elementi sullo sfondo.

risultati con poca luce e di notte

Al crepuscolo, la scarsa quantità di luce che raggiunge il sensore sotto lo schermo rende l’immagine del REDMAGIC più scura. Il volto appare poco definito e presenta ulteriori aloni, mentre il cielo non risulta sovraesposto.

In condizioni notturne estreme, illuminate da una sola fonte, il Galaxy Z Fold 8 vince nettamente: produce una foto più luminosa e dettagliata, mantenendo il rumore sotto controllo. Le immagini del REDMAGIC e del Redmi risultano invece molto deboli; il primo aggiunge anche una dominante verde scura.

i limiti attuali delle fotocamere sotto il display

Le fotocamere sotto lo schermo sono migliorate rispetto alle prime generazioni. Alcuni problemi, come i motivi luminosi colorati e gli effetti a griglia causati dalle fonti di luce intense, risultano meno marcati sui dispositivi più recenti.

Nonostante i progressi, resta una forte differenza nella qualità fotografica rispetto agli smartphone di fascia alta dotati di fotocamere selfie tradizionali. La tecnologia può competere occasionalmente con alcuni modelli economici, ma non raggiunge ancora i risultati dei dispositivi premium.

Per questa ragione, la fotocamera interna dell’iPhone Duo potrebbe risultare adeguata per le videochiamate, mentre le fotografie scattate con il dispositivo aperto potrebbero mostrare una qualità sensibilmente inferiore alle aspettative.

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