Qualcomm ha presentato due nuovi processori mobili di fascia alta: Snapdragon 8 Elite Gen 6 e Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. Entrambi introducono una CPU per smartphone capace di raggiungere i 5 GHz, mentre il modello Extreme aggiunge importanti novità per grafica, intelligenza artificiale e registrazione video.
snapdragon 8 elite gen 6: cpu a 5 ghz e processo a 2 nm
I nuovi Snapdragon 8 Elite Gen 6 rappresentano i primi chipset per smartphone dotati di una CPU con frequenza di 5 GHz. L’architettura prevede due core Prime a 5 GHz e sei core Performance a 4 GHz, per una configurazione complessiva 2+6.
Qualcomm non ha specificato quale generazione di core Oryon sia stata utilizzata, descrivendo comunque la CPU come una soluzione personalizzata e completamente nuova, evoluzione diretta del processore presente nello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Il supporto riguarda SME, mentre non è previsto SME2: secondo l’azienda, i carichi di lavoro destinati a questa tecnologia vengono gestiti in modo più efficace dalla NPU o dalla GPU.
La CPU integra inoltre 16 MB di Oryon FlexCache, una nuova architettura di cache L2 che consente a tutti i core di accedere allo stesso gruppo di memoria. L’obiettivo è rendere più rapido e fluido il passaggio dei carichi tra i diversi core.
Entrambi i processori sono realizzati con il processo produttivo TSMC a 2 nm. Rispetto allo Snapdragon 8 Elite Gen 5, la CPU della nuova serie dovrebbe garantire:
- 37% di efficienza in più per la CPU della serie Snapdragon 8 Elite Gen 6;
- 13% di velocità in più per il modello Extreme;
- 10% di velocità in più per lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard.
snapdragon 8 elite gen 6: gpu e intelligenza artificiale
Entrambi i chipset adottano una GPU Adreno aggiornata, ancora basata su tre unità operative, ma con una frequenza aumentata da 1,2 a 1,45 GHz. Qualcomm dichiara un miglioramento dell’efficienza energetica del 40% rispetto alla GPU dello Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Le prestazioni grafiche indicate dall’azienda aumentano del 35% sul modello standard e del 44% sulla versione Extreme. Quest’ultima include anche i Matrix Core, componenti dedicati all’elaborazione più rapida ed efficiente dei modelli di intelligenza artificiale direttamente sulla GPU.
adreno neural fusion e matrix core
I Matrix Core supportano la tecnologia Adreno Neural Fusion, utilizzata per funzioni avanzate come la super-risoluzione e la generazione dei fotogrammi. Qualcomm indica un risparmio energetico del 40% rispetto alla precedente soluzione, identificata nell’articolo come Snapdragon Game Super Resolution 2.
Tra i giochi compatibili sono indicati:
- Honkai Star Rail;
- War Thunder Mobile;
- Diablo Immortal;
- Arena Breakout;
- Farming Simulator 26;
- Monster Hunter Outlanders.
Lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 dispone anche di 18 MB di memoria Adreno High-Bandwidth Memory. Questa memoria dedicata non è presente nel modello standard, che non integra nemmeno i Matrix Core.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, entrambi i processori includono un Hexagon Element Accelerator per migliorare l’inferenza nei carichi di lavoro legati all’AI agentica. Il sistema supporta finestre di contesto fino a 32.000 token. Il nuovo sensing hub con doppia micro-NPU offre inoltre l’85% di prestazioni in più e il 20% di efficienza superiore.
Il modello Extreme aggiunge il 50% di memoria condivisa in più e il supporto ai modelli AI Mixture-of-Experts con un massimo di 30 miliardi di parametri.
snapdragon 8 elite extreme gen 6: video fino a 8k e 240 fps
La maggiore differenza tra i due chipset riguarda la registrazione video. Lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 supporta la cattura in 4K a 240 fps, una modalità adatta alla realizzazione di filmati rallentati di alta qualità.
Il processore Extreme introduce inoltre la registrazione in 8K a 60 fps, superando il limite che imponeva di scegliere tra una risoluzione 8K e una frequenza di aggiornamento di 60 fotogrammi al secondo.
Il chipset di fascia più alta mantiene il supporto al codec APV per la registrazione video ad alta qualità e aggiunge il codec VVC per una riproduzione più efficiente. Qualcomm dichiara un risparmio energetico fino al 55% rispetto alla decodifica software. Queste funzioni video non sono disponibili sullo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard.
Entrambi i processori adottano un collegamento NPU-ISP potenziato, capace di associare 16 bit di dati AI a ogni pixel. Secondo Qualcomm, si tratta di una quantità di dati 256 volte superiore rispetto alla generazione precedente. Il sistema può analizzare individualmente i soggetti presenti nella scena, mantenerne la coerenza visiva e della messa a fuoco e ridurre artefatti come aloni e riflessi.
modem qualcomm x105 e connettività satellitare
Gli Snapdragon 8 Elite Gen 6 e 8 Elite Extreme Gen 6 integrano il modem Qualcomm X105, descritto come il primo modem compatibile con Release 19. Sono presenti anche la connettività 5G via satellite, il sistema NB-IoT per garantire una connessione di riserva in luoghi come parcheggi ed ascensori e una velocità massima in download di 14,8 Gbps.
quando arriveranno i primi smartphone con i nuovi chip
I primi smartphone con la nuova serie potrebbero arrivare a breve. Xiaomi ha confermato il lancio della famiglia Xiaomi 18 in Cina il 23 settembre. In seguito, i nuovi processori potrebbero essere adottati da produttori come REDMAGIC e OnePlus.
È previsto anche l’impiego di questi chipset in alcuni modelli della serie Samsung Galaxy S27, il cui debutto dovrebbe avvenire all’inizio del prossimo anno. Le indiscrezioni indicano inoltre un possibile aumento del prezzo dello Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, con il rischio di un ulteriore incremento dei costi degli smartphone flagship di prossima generazione.










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