Anthropic prepara lo sbarco in Borsa con una possibile quotazione sul Nasdaq prevista per ottobre. I documenti sono ancora riservati e la valutazione definitiva non è stata stabilita, ma le indiscrezioni indicano una cifra vicina ai 2.000 miliardi di dollari. Se le stime saranno confermate, l’operazione potrebbe diventare la più grande IPO mai registrata.
anthropic punta al nasdaq con una valutazione record
La startup specializzata nell’intelligenza artificiale avrebbe definito il Nasdaq come mercato di riferimento per la propria offerta pubblica iniziale. La documentazione per la quotazione non è ancora pubblica e, di conseguenza, le cifre attualmente circolate derivano da informazioni fornite da persone a conoscenza dei piani aziendali.
La scelta rappresenta un risultato rilevante anche per il Nasdaq, che nel corso dell’anno ha già attirato la quotazione di SpaceX, valutata circa 1.750 miliardi di dollari. Con Anthropic, il listino accoglierebbe le due nuove società tecnologiche considerate più importanti per dimensioni a livello globale.
nasdaq rafforza il ruolo nel settore dell’intelligenza artificiale
Negli anni precedenti, molte delle principali IPO tecnologiche erano approdate alla New York Stock Exchange. L’attuale situazione modifica gli equilibri tra i due grandi mercati statunitensi, impegnati a conquistare la leadership come principale punto di riferimento per le nuove società AI.
La scelta della piazza di quotazione non sembra determinare differenze concrete nelle performance del titolo. Non risultano infatti dati sostanziali in grado di dimostrare che uno specifico listino statunitense garantisca risultati migliori. Le principali differenze riguardano il lavoro dei market maker e i meccanismi utilizzati per stabilire il prezzo di apertura.
Le quotazioni di aziende di dimensioni eccezionali possono inoltre subire rallentamenti. Nel 2012, il debutto di Facebook sul Nasdaq fu segnato da un malfunzionamento dei sistemi, episodio ancora ricordato come un caso emblematico nel settore.
l’eventuale ingresso nell’indice nasdaq 100
Il Nasdaq offre però un vantaggio strategico: soltanto le società quotate su questo mercato possono essere inserite nel Nasdaq 100. Un’eventuale inclusione nell’indice potrebbe spingere i fondi a gestione passiva ad acquistare automaticamente il titolo, creando un beneficio concreto nel lungo periodo.
openai rinvia la quotazione in borsa
Mentre Anthropic procede verso il mercato azionario, la concorrente OpenAI ha scelto di posticipare il proprio progetto di quotazione. L’amministratore delegato Sam Altman ha dichiarato che la società non intende diventare pubblica entro l’anno.
La decisione è legata soprattutto al momento delicato per il comparto, caratterizzato da un intenso dibattito sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale. Secondo Altman, l’attuale fase non rappresenterebbe il momento più appropriato per un’IPO e l’azienda non starebbe avvertendo pressioni specifiche per procedere.
Alcune ricostruzioni riferiscono che OpenAI avrebbe presentato una richiesta riservata pochi giorni dopo Anthropic. Le tempistiche sarebbero però state successivamente spostate al 2027 o a un periodo ancora successivo.
il dibattito sui rischi dell’intelligenza artificiale
Le due aziende operano in un contesto industriale simile e sono esposte alle stesse discussioni sui rischi dell’AI, ma hanno adottato strategie opposte. Un ex ricercatore di Anthropic si è dimesso per motivi legati alla sicurezza e ha sostenuto che i laboratori di intelligenza artificiale stiano mettendo a rischio l’umanità.
Nella sua denuncia, l’ex ricercatore ha indicato una probabilità di estinzione umana superiore al 10%. Le dichiarazioni riguardano direttamente anche Anthropic, che si prepara a chiedere al mercato una valutazione di dimensioni eccezionali.
anthropic valuta una raccolta fino a 100 miliardi di dollari
Secondo le informazioni disponibili, Anthropic avrebbe depositato in forma riservata presso la U.S. Securities and Exchange Commission il modello S-1 all’inizio di giugno. In quella fase, la valutazione stimata era pari a 96,5 miliardi di dollari, un livello vicino a quello raggiunto dopo il finanziamento Series H da 65 miliardi di dollari completato a maggio.
Nel giro di pochi mesi, banche e investitori avrebbero iniziato a discutere una valutazione prossima ai 2.000 miliardi di dollari, più del doppio rispetto alla stima iniziale. Le proiezioni alla base del rialzo indicano ricavi compresi tra 190 e 200 miliardi di dollari nel 2028.
La gestione dell’operazione è stata affidata a Morgan Stanley e Goldman Sachs, mentre anche JPMorgan e Citigroup partecipano al processo. Anthropic avrebbe inoltre predisposto una linea di credito revolving da 15 miliardi di dollari, pari a circa sei volte l’importo di un finanziamento analogo ottenuto l’anno precedente.
un’ipo potenzialmente superiore al record di spacex
Qualora la raccolta raggiungesse i 100 miliardi di dollari, Anthropic supererebbe il record stabilito dalla quotazione di SpaceX a giugno e realizzerebbe la più grande IPO della storia. Le valutazioni attuali non provengono dal prospetto ufficiale, che non è ancora stato reso pubblico.
In base alle regole di vigilanza, la società dovrà pubblicare i propri dati finanziari almeno 15 giorni prima dell’avvio del roadshow. In caso di quotazione a ottobre, le informazioni economiche effettive potrebbero quindi diventare disponibili nelle prossime settimane.
amazon e alphabet tra i principali azionisti di anthropic
Amazon e Alphabet risultano le due maggiori società quotate a detenere partecipazioni in Anthropic. Amazon ha investito circa 18 miliardi di dollari attraverso azioni privilegiate e titoli convertibili, con un valore contabile della partecipazione arrivato a circa 190,4 miliardi di dollari.
Alphabet ha investito 13,3 miliardi di dollari e dispone inoltre di un impegno condizionato da 30 miliardi di dollari. Anche la partecipazione di Salesforce ha raggiunto un valore contabile significativo, pari a circa 5,1 miliardi di dollari.









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