L’apertura dei preordini di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max ha provocato un forte afflusso di utenti sui canali Apple di Hong Kong. Molti clienti hanno ricevuto notifiche di autorizzazione sulla carta di credito, senza riuscire poi a completare l’acquisto. Secondo le prime valutazioni, il fenomeno sarebbe legato alla congestione simultanea delle reti e dei sistemi di pagamento, anche se non viene esclusa la possibilità di frodi.
iPhone 18 pro, preordini rallentati dalla congestione
Apple ha aperto i preordini di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max alle 20:00 di sabato 12 settembre. L’elevato numero di richieste concentrate nello stesso momento avrebbe sovraccaricato il negozio online e i servizi collegati alle transazioni. Di conseguenza, diversi utenti hanno ricevuto messaggi bancari relativi a un pagamento, pur non riuscendo a generare correttamente l’ordine.
Fang Po-kiu, presidente onorario della Hong Kong Information Technology Federation, ha spiegato che situazioni di questo tipo si erano già verificate in passato. Quando l’ordine non viene creato correttamente, la banca emittente in genere non procede con un addebito effettivo. Per verificare la situazione e rimuovere ogni dubbio, resta comunque consigliabile contattare direttamente l’istituto di credito.
offerte sulle carte di credito e aumento delle richieste
La pressione sui sistemi potrebbe essere stata accentuata dalle promozioni associate ad alcune carte di credito. Tra queste rientra l’iniziativa di Hang Seng Bank, riservata ai clienti che effettuano la registrazione tramite applicazione e utilizzano una carta Visa idonea presso gli Apple Store o il negozio online di Hong Kong.
rimborso fino al 10% con hang seng bank
La promozione prevede, per una singola spesa di almeno 5.500 dollari di Hong Kong, un rimborso massimo del 10%, equivalente a 550 dollari sotto forma di FUN Dollars. L’incentivo potrebbe avere spinto numerosi clienti a utilizzare carte Hang Seng o altri strumenti di pagamento beneficiari di iniziative analoghe, aumentando il carico sulle piattaforme durante la fase di preordine.
iPhone 18 pro e rischio di utilizzo illecito delle carte
Oltre ai problemi tecnici, è stata indicata anche un’ulteriore ipotesi: durante il picco di acquisti, alcuni truffatori potrebbero tentare di utilizzare dati di carte di credito ottenuti in precedenza tramite siti di phishing o mercati illegali. Il sistema Apple impiega una valutazione dinamica del rischio per rendere più rapida la procedura di acquisto e, in alcuni casi, potrebbe non richiedere un codice via SMS o un’autenticazione tramite applicazione.
Questa modalità potrebbe offrire ai criminali un’opportunità per effettuare transazioni non autorizzate. È quindi importante non inserire i dati della carta su siti sconosciuti e non autorizzare soggetti terzi a utilizzare le informazioni finanziarie per acquisti o servizi. In presenza di una notifica anomala, occorre contattare immediatamente la banca emittente per chiedere la sospensione della carta, procedere con le verifiche e presentare una denuncia alle autorità.
precedenti problemi durante i preordini di iphone
Le difficoltà nei pagamenti e nella gestione degli ordini non rappresentano un caso isolato nella storia dei lanci di iPhone. Nel 2017, durante i preordini di iPhone X, erano state segnalate anomalie nell’autorizzazione delle carte di credito, seguite dalla cancellazione di numerosi ordini. Tra le possibili cause erano state indicate la disponibilità limitata dei dispositivi e l’incapacità del gateway di pagamento di gestire il volume delle richieste.
Nel 2015, durante i preordini di iPhone 6s, alcuni clienti della Cina continentale avevano invece riferito addebiti duplicati. In quel caso, il problema era stato collegato all’eccessivo traffico sui server del fornitore CDN Akamai.
apple pay per velocizzare l’autorizzazione
Anche a Taiwan, durante il lancio di iPhone 18 Pro, si è registrato un forte picco di accessi. Le indicazioni diffuse spiegano che il pagamento tramite Apple Pay può essere autorizzato con il solo Face ID in circa tre secondi. L’inserimento manuale del numero della carta e l’attesa del codice ricevuto via SMS possono invece richiedere oltre 30 secondi, aumentando il rischio di perdere la disponibilità dei primi dispositivi.











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