La gestione delle schede aperte in Chrome può incidere in modo significativo sulle prestazioni di uno smartphone. Un numero elevato di pagine lasciate attive per settimane può aumentare il consumo di memoria, accelerare il consumo della batteria e rendere la navigazione meno fluida. Alcune impostazioni del browser consentono di ridurre il carico sulle risorse del dispositivo senza perdere definitivamente le schede che potrebbero servire in seguito.
schede aperte in chrome e problemi di prestazioni
Lasciare numerose schede aperte può sembrare una soluzione pratica per ritrovare rapidamente pagine relative ad acquisti, ricerche o attività interrotte. Con il passare del tempo, però, le schede si accumulano e Chrome può iniziare a utilizzare una quantità crescente di risorse.
Su smartphone meno recenti, l’effetto può risultare ancora più evidente. La gestione di molte schede può provocare rallentamenti della navigazione, ricaricamenti improvvisi delle pagine, difficoltà nel multitasking e un aumento della temperatura del dispositivo. Anche la batteria può esaurirsi più rapidamente quando il browser continua a occupare memoria.
il consumo della batteria legato al precaricamento
Tra le impostazioni che possono contribuire al consumo energetico si trova la funzione Precarica pagine. L’opzione permette a Chrome di prevedere quali pagine potrebbero essere aperte e di caricarle in anticipo, così da renderne più rapido l’accesso. Questa attività, però, può richiedere memoria e incidere sull’autonomia.
Per disattivare il precaricamento delle pagine è necessario seguire questo percorso:
- aprire il menu con i tre puntini;
- accedere a Impostazioni;
- selezionare Privacy e sicurezza;
- entrare nella sezione Precarica pagine;
- scegliere Nessun precaricamento.
chrome può sospendere automaticamente le schede inattive
La chiusura manuale di decine di schede può diventare un’operazione lunga e poco pratica, soprattutto quando alcune pagine devono essere conservate per un utilizzo successivo. Chrome mette a disposizione un’impostazione che consente di spostare automaticamente le schede inattive in un’apposita sezione.
Le schede sospese non vengono eliminate. Restano disponibili nella sezione Schede inattive e possono essere riaperte quando necessario, anche se il caricamento della pagina dovrà essere effettuato nuovamente.
come spostare le schede inattive
L’impostazione può essere modificata dalle opzioni dedicate alle schede e ai gruppi di schede. I passaggi da seguire sono i seguenti:
- aprire Impostazioni dal menu con i tre puntini;
- scorrere fino alla sezione Avanzate;
- selezionare Schede e gruppi di schede;
- toccare Sposta nella sezione inattive;
- selezionare l’intervallo desiderato.
Chrome consente di scegliere tra diversi periodi: 7 giorni, 14 giorni, 21 giorni oppure mai. L’opzione settimanale è indicata per chi tende a lasciare aperte molte pagine, mentre gli intervalli più lunghi permettono di mantenere attive le schede per un periodo maggiore.
meno memoria occupata e maggiore autonomia
Quando la funzione per le schede inattive viene attivata insieme alla disattivazione del precaricamento, il browser riduce il numero di risorse impegnate in background. Le schede non utilizzate vengono sospese e la memoria liberata può essere destinata ad altre attività.
Tra i possibili effetti si osservano una navigazione più reattiva, minori rallentamenti, un dispositivo meno caldo e una gestione più efficiente della batteria. L’autonomia può aumentare di circa due o due ore e mezza al giorno quando entrambe le impostazioni vengono modificate, mentre la disattivazione del solo precaricamento ha prodotto un incremento di almeno un’ora e mezza nel caso descritto.
Queste regolazioni possono risultare particolarmente utili sugli smartphone con 8 GB di RAM o meno, soprattutto sui modelli economici che dispongono di una dotazione hardware più contenuta. Le schede rimangono recuperabili, ma devono essere ricaricate quando vengono riaperte.
impostazioni chrome per migliorare la navigazione
La combinazione tra disattivazione del precaricamento e sospensione automatica delle schede inattive permette di ridurre il peso del browser sul dispositivo. In questo modo si evita di cancellare manualmente le pagine conservate per il futuro e si limita l’occupazione di memoria da parte delle schede lasciate aperte troppo a lungo.
Per gli smartphone soggetti a rallentamenti, surriscaldamento o consumo rapido della batteria, la modifica di queste due impostazioni rappresenta un intervento diretto per ottimizzare l’esperienza di navigazione in Chrome.










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