Termux e Tasker permettono di trasformare uno smartphone Android in uno strumento capace di eseguire attività Linux in modo automatico. La combinazione consente di comprimere cartelle, trasferire archivi a un Raspberry Pi, rimuovere i dati GPS dalle fotografie e controllare servizi personali, senza richiedere l’accesso root.
termux e tasker: due applicazioni con funzioni diverse
Termux è un emulatore di terminale gratuito e open source che offre un ambiente Linux su Android. Tasker, invece, rileva gli eventi del sistema e avvia le azioni configurate quando si verificano determinate condizioni.
Tasker può riconoscere eventi come il collegamento alla rete Wi-Fi domestica, l’inserimento del caricabatterie o la creazione di un nuovo file nella cartella della fotocamera. Non può però eseguire direttamente un binario Linux, effettuare trasferimenti SSH con autenticazione tramite chiave o modificare i metadati delle immagini.
Termux dispone degli strumenti necessari, compreso un gestore dei pacchetti collegato a un repository completo, ma non riesce a osservare in modo affidabile gli eventi Android. Il collegamento tra le due applicazioni avviene tramite Termux:Tasker, il componente che consente a Tasker di avviare gli script presenti in Termux.
backup automatico su raspberry pi
compressione e trasferimento dei file tramite ssh
Il collegamento del telefono al caricabatterie durante la notte può attivare un profilo Tasker. L’applicazione avvia quindi uno script Termux che comprime la cartella di lavoro, assegna una marca temporale all’archivio e lo trasferisce a un Raspberry Pi tramite SSH.
Come alternativa è possibile utilizzare l’evento Wi-Fi Connected, associandolo alla rete wireless domestica. Per il trasferimento automatico è necessaria un’autenticazione basata su chiavi, poiché non è disponibile una sessione interattiva nella quale inserire una passphrase. La chiave viene generata all’interno di Termux, mentre la parte pubblica viene aggiunta al server.
Il timeout dell’azione del plugin deve essere aumentato oltre il valore predefinito di 10 secondi. Un trasferimento più lungo può infatti generare un errore di timeout anche quando lo script ha completato correttamente il proprio compito.
rimozione dei dati gps dalle fotografie
pulizia automatica dei metadati exif
Le fotografie scattate con la fotocamera possono contenere le coordinate GPS nei dati EXIF. Un evento Tasker associato alla cartella della fotocamera può avviare uno script Termux che utilizza exiftool per eliminare automaticamente queste informazioni.
Android non offre un equivalente per l’elaborazione in batch. Le applicazioni galleria che includono una funzione simile operano generalmente su un file alla volta, spesso nel momento in cui l’immagine viene condivisa.
Per accedere alla directory della fotocamera, Termux deve ricevere l’autorizzazione tramite il comando termux-setup-storage. Senza questo permesso, lo script non riesce a intervenire sui file. Inoltre, l’evento può essere rilevato prima che la fotocamera abbia concluso la scrittura dell’immagine: l’inserimento di una breve pausa all’inizio dello script evita questo tipo di errore.
risultati degli script termux in tasker
notifiche e controllo dei servizi personali
Il plugin Termux:Tasker consente una comunicazione in entrambe le direzioni. Quando l’opzione Execute in a terminal session è disattivata e Wait for result è attiva, lo script può restituire a Tasker l’output standard, gli errori e il codice di uscita.
In questo modo uno script non si limita a eseguire un comando, ma può elaborare informazioni e inviarle nuovamente all’applicazione Android. Un esempio consiste nel verificare lo stato di Pi-hole e Nextcloud tramite Tailscale, trasferendo poi il risultato all’interno di una notifica Tasker.
Il timeout deve avere un valore superiore a zero affinché le variabili possano essere restituite. Con un timeout impostato su zero, l’azione può apparire completata correttamente senza trasmettere alcun risultato.
installazione di termux e autorizzazioni necessarie
download corretto e permessi di sistema
Termux e i relativi plugin non ricevono più aggiornamenti sul Play Store e i manutentori ne sconsigliano l’installazione da quella piattaforma. Le applicazioni vengono quindi scaricate da F-Droid. È importante utilizzare la stessa origine per Termux e Termux:Tasker, perché i plugin devono essere firmati con la stessa chiave dell’applicazione principale.
Tasker deve inoltre ottenere il permesso RUN_COMMAND, disponibile nel percorso Impostazioni > App > Tasker > Autorizzazioni > Autorizzazioni aggiuntive > Esegui comandi nell’ambiente Termux. In assenza di questa autorizzazione, le azioni del plugin restituiscono un errore di permessi.
Gli script devono essere salvati nella cartella ~/.termux/tasker/, che va creata manualmente. La directory .termux deve avere permessi impostati su 700. I file inseriti nella cartella ricevono automaticamente il permesso di esecuzione.
Ogni script deve iniziare con lo shebang specifico di Termux: #!/data/data/com.termux/files/usr/bin/bash. Il percorso è diverso da quello abitualmente utilizzato su un computer Linux desktop.
ottimizzazione della batteria e automazioni android
Per mantenere attiva la catena di automazione, è necessario escludere Termux, Termux:Tasker e Tasker dalle ottimizzazioni della batteria. Se anche una sola delle applicazioni viene chiusa da Android, il processo può interrompersi senza che sia immediatamente evidente il punto del malfunzionamento.
Una volta completata la configurazione, gli script richiedono pochi minuti per essere scritti e possono gestire numerose attività. Il risultato è uno smartphone in grado di eseguire binari Linux in risposta agli eventi Android, senza ricorrere al root e con possibilità più ampie rispetto alle routine integrate nel sistema.






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