Un avviso ricorrente di memoria piena può comparire anche quando è disponibile un ampio spazio su Google One. La causa dipende dalla differenza tra archiviazione interna dello smartphone e spazio disponibile nel cloud. Google Photos, Files by Google e Google One intervengono su problemi distinti: comprenderne il funzionamento consente di liberare memoria sul dispositivo e gestire meglio la quota online.
google photos libera spazio sul telefono
la funzione free up space rimuove le copie locali
Google Photos include nelle impostazioni l’opzione Free up space, progettata per eliminare dallo smartphone foto e video già salvati correttamente nel cloud. La procedura non cancella i contenuti dalla libreria online, ma rimuove soltanto le copie presenti nella memoria interna del dispositivo.
Attivando la funzione è stato possibile recuperare 13,6 GB in pochi secondi, senza dover selezionare manualmente ogni elemento. Le immagini e i filmati restano disponibili nella cronologia di Google Photos e possono essere visualizzati anche dopo la rimozione dal telefono. Il metodo risulta quindi adatto quando il problema principale riguarda foto e video duplicati tra dispositivo e cloud.
files by google interviene su documenti e download
la scheda clean aiuta a eliminare i file inutili
Le fotografie non rappresentano l’unica fonte di occupazione della memoria. Nel tempo, documenti, PDF e file scaricati possono accumularsi nella memoria dello smartphone, senza essere individuati da Google Photos. Per questi contenuti è più indicato Files by Google.
Attraverso la scheda Clean è possibile esaminare le categorie e le cartelle, individuando i file non più necessari. Nel caso descritto, la rimozione ha prodotto un recupero di alcune centinaia di megabyte, una quantità inferiore rispetto a quella ottenuta con foto e video, ma comunque riferita a uno spazio che Google Photos non avrebbe potuto gestire.
Files by Google svolge anche una funzione di organizzazione dei contenuti, facilitando l’individuazione dei documenti importanti tra file ridondanti e materiali non più utili.
google one gestisce lo spazio nel cloud
il gestore di archiviazione non libera memoria sul telefono
Google One affronta un problema differente. Il relativo gestore di archiviazione non ha ridotto lo spazio occupato sullo smartphone, perché opera sulla quota di archiviazione cloud associata all’account.
Lo strumento ha segnalato file di grandi dimensioni presenti nella libreria di Google Photos e non più necessari. La loro eliminazione ha permesso di recuperare quasi 20 GB nel cloud, evitando che la quota online si esaurisse e rendesse eventualmente necessario acquistare ulteriore spazio.
La distinzione è fondamentale: Google Photos e Files by Google agiscono sulla memoria del dispositivo, mentre Google One controlla i contenuti archiviati online. La correzione di uno dei due problemi non risolve automaticamente l’altro.
smart storage automatizza la pulizia del dispositivo
la rimozione automatica riguarda solo i contenuti già salvati
La funzione Free up space di Google Photos rappresenta la versione manuale di Smart Storage, una funzione Pixel che esegue una pulizia simile in modo automatico. Il sistema può eliminare dal dispositivo i contenuti multimediali già sottoposti a backup dopo che sono rimasti archiviati localmente per un determinato periodo.
Per ridurre gli interventi manuali, l’impostazione è stata programmata su 30 giorni. Google One, invece, resta soggetto a una gestione manuale, poiché riguarda i backup cloud e richiede una verifica dei file prima della cancellazione.





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