Due portatili da gaming Alienware sono stati resi inutilizzabili dopo l’utilizzo di Neverness to Everness, sollevando dubbi sul possibile coinvolgimento del sistema anti-cheat Anti-Cheat Expert (ACE) di Tencent. I dispositivi interessati, appartenenti ai modelli m17 R4 e m15 R3, hanno mostrato un guasto quasi identico. Al momento, però, non esistono conferme ufficiali che stabiliscano un collegamento diretto tra il videogioco e il danneggiamento dell’hardware.
alienware m17 r4 e m15 r3 bloccati dopo il gioco
La segnalazione è stata diffusa dal canale YouTube Parts-People Dell Laptop Experts, specializzato nella riparazione di computer portatili Dell. Entrambi i notebook Alienware hanno smesso di funzionare dopo essere stati utilizzati con Neverness to Everness, fino a non avviarsi più in alcun modo.
Le verifiche tecniche hanno evidenziato il guasto del chip EC, ovvero il controller integrato che gestisce funzioni fondamentali come l’alimentazione e la procedura di accensione. Quando questo componente non opera correttamente, la pressione del tasto di accensione non produce alcuna risposta e il computer può apparire completamente inutilizzabile.
riparazione del chip ec e conseguenze sui display
I tecnici sono riusciti a ripristinare entrambi i dispositivi riscrivendo il programma del controller EC. La riparazione ha prodotto risultati differenti sui due modelli. L’Alienware m17 R4 ha ripreso a funzionare solo parzialmente: lo schermo integrato è rimasto nero e l’immagine è visibile esclusivamente attraverso un monitor esterno.
Il modello m15 R3, invece, è tornato operativo senza problemi evidenti al pannello interno. La diversa conseguenza del guasto non chiarisce l’origine del problema, ma conferma che il malfunzionamento ha coinvolto componenti hardware di basso livello.
anti-cheat ace di tencent al centro dei sospetti
In una prima valutazione, i tecnici hanno ipotizzato un possibile surriscaldamento oppure un picco di tensione. La comunità dei giocatori ha espresso perplessità, poiché due portatili di generazioni e modelli differenti avrebbero manifestato un danno simile dopo l’utilizzo dello stesso titolo.
Neverness to Everness è sviluppato da Hotta Studio e pubblicato da Perfect World Games. Il gioco utilizza Anti-Cheat Expert (ACE), una soluzione anti-cheat realizzata da Tencent. Si tratta di un sistema con accesso a livello kernel, quindi operativo in una parte molto profonda del sistema, con privilegi comparabili a quelli dei driver hardware e del nucleo del sistema operativo.
le precedenti controversie legate ad ace
ACE è già stato al centro di discussioni nella comunità videoludica. Alcune segnalazioni lo hanno descritto come un software particolarmente invasivo, anche perché determinati servizi associati al sistema avrebbero continuato a funzionare in background dopo la disinstallazione del gioco. In alcuni casi, la rimozione completa avrebbe richiesto l’inserimento manuale di specifici comandi.
Sono stati inoltre riportati possibili conflitti tra ACE e Easy Anti-Cheat, con conseguenti difficoltà nell’avvio di alcuni videogiochi. Sulla base di queste precedenti segnalazioni, una delle ipotesi considera un possibile conflitto tra il sistema anti-cheat e i driver a basso livello del portatile, fino al danneggiamento del controller EC. Si tratta, però, soltanto di una ricostruzione non verificata.
nessuna conferma ufficiale sul rapporto tra gioco e guasto
Il collegamento tra Neverness to Everness e il danneggiamento dei due computer non è stato dimostrato. Anche le ipotesi relative al surriscaldamento, ai picchi di tensione o a un conflitto con ACE restano prive di una conferma definitiva.
Dell e Hotta Studio non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto. Le analisi disponibili sottolineano quindi la necessità di ulteriori verifiche da parte dei produttori o di tecnici indipendenti, prima di attribuire al sistema anti-cheat la responsabilità dei guasti.












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