Arm Mali G2 Ultra porta nel settore mobile una nuova generazione di funzionalità grafiche, con miglioramenti nell’elaborazione tradizionale, nel ray tracing e nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il cambiamento più rilevante è rappresentato dall’acceleratore neurale NX, progettato per supportare l’upscaling e la generazione dei fotogrammi contenendo consumi e traffico verso la memoria.
arm mali g2 ultra: prestazioni grafiche e nuova architettura
La piattaforma Mali G2 Ultra offre incrementi prestazionali compresi tra il 9% e il 14% nei test videoludici indicati da Arm, confrontando una configurazione di riferimento G1-Ultra con una G2-Ultra. Nei benchmark grafici più impegnativi, il miglioramento stimato può arrivare al 17-20%.
La rasterizzazione beneficia di una revisione delle unità di esecuzione. I nuovi shader dispongono di un numero di registri per warp raddoppiato, da 64 a 128, oltre a una gestione più dinamica. Questa evoluzione consente di sostenere tecnologie grafiche avanzate come Lumen e Nanite di Unreal Engine 5 senza ricorrere allo spilling dei registri, che può causare penalizzazioni dovute all’accesso alla memoria DRAM.
mali g2 ultra e ray tracing mobile
La nuova architettura integra la terza generazione dell’unità dedicata al ray tracing. La rappresentazione dei triangoli è stata resa più compatta grazie alla condivisione dei bordi, con l’obiettivo di ridurre la duplicazione dei dati e aumentare la quantità di geometria contenuta nella cache.
Secondo le indicazioni fornite da Arm, le modifiche riducono del 13% il traffico verso la DRAM, contribuendo a limitare i colli di bottiglia e a migliorare l’efficienza energetica. La serie G2 supporta inoltre, per la prima volta, le opacity micromaps accelerate dall’hardware. Il risultato atteso è un aumento delle prestazioni nel ray tracing compreso tra il 18% e il 24%, in base al benchmark utilizzato.
acceleratore neurale nx: l’intelligenza artificiale nella gpu
La principale novità della famiglia G2 è l’introduzione del supporto AI nativo tramite il nuovo acceleratore neurale NX. Si tratta di un componente opzionale integrato nel core shader della GPU, destinato all’elaborazione di attività grafiche neurali con un consumo che può partire da circa 1 watt.
NX supporta le operazioni INT8 e INT16, include un blocco dedicato all’elaborazione del movimento e può raggiungere una frequenza fino al doppio rispetto a quella della GPU principale, utilizzando la stessa tensione. La memoria condivisa con il resto del sottosistema grafico permette inoltre di mantenere la coerenza dei dati.
Nel demo Neural Dawn, Arm indica un passaggio da 15 a 60 fotogrammi al secondo, con un consumo di poco superiore ai 2 watt. Il risultato corrisponde a un incremento di quattro volte del frame rate e a una riduzione del 70% del traffico DRAM rispetto al core grafico Mali G1-Ultra della generazione precedente.
upscaling neurale e generazione dei fotogrammi
Il risultato indicato si basa sull’utilizzo di Neural Super Sampling and Denoising, o NSSD, che ricostruisce l’immagine passando da 540p a 1080p. La tecnologia integra anche la riduzione del rumore prodotto dal ray tracing. In seguito, Neural Frame Rate Upscaling, o NRFU, può raddoppiare il frame rate da 30 a 60 fps.
Il Neural Super Sampling viene addestrato con dati provenienti da giochi reali e può recuperare i dettagli utilizzando un quarto dei dati normalmente necessari. Il sistema sfrutta un buffer storico, punta a migliorare la stabilità temporale e riduce fenomeni come scatti e immagini fantasma. L’anti-aliasing integrato evita inoltre la necessità di un passaggio separato.
NRFU utilizza profondità, vettori di movimento e stime del flusso ottico per generare un fotogramma intermedio. La serie G2 aggiunge un motore di movimento capace di individuare la direzione dello spostamento tra due fotogrammi con un approccio simile a quello impiegato nei motori di codifica video.
disponibilità dei modelli neurali
I tre modelli AI si trovano in fasi differenti di sviluppo. NSS è stato pubblicato in precedenza, mentre NRFU è stato appena distribuito. Entrambi sono disponibili per gli sviluppatori tramite Hugging Face. NSSD è invece in accesso anticipato e sarà utilizzabile nei giochi nel 2026. Le tre soluzioni richiedono una GPU con capacità NX e non sono compatibili con la serie Mali G1.
Arm supporta anche Vulkan ML, così da estendere l’impiego dell’intelligenza artificiale a diverse applicazioni e consentire la conservazione e la distribuzione di modelli specifici per ciascun gioco.
configurazioni della famiglia arm mali g2
La gamma G2 presenta più combinazioni rispetto alla generazione precedente. La serie Ultra rappresenta il livello superiore, con un numero di shader core compreso tra 10 e 24 e la possibilità di raggiungere prestazioni paragonabili a quelle dei portatili. Il marchio Ultra associato a NX indica la presenza di almeno un core neurale, mentre il ray tracing resta opzionale.
La fascia G2-Premium comprende da sei a nove shader core e può includere NX e il ray tracing. Il segmento G2-Pro è destinato alle configurazioni più economiche, con un massimo di cinque core e l’eventuale accelerazione AI.
- G2-Ultra NX
- G2-Premium NX
- G2-Premium
- G2-Pro NX
- G2-Pro
Per gli smartphone premium sono previste configurazioni da circa 12 core, con un numero di core NX all’incirca dimezzato e il supporto al ray tracing. La nuova architettura punta quindi a combinare prestazioni più elevate, ricostruzione neurale delle immagini e consumi contenuti nel gaming mobile.











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