Schermi per auto più grandi sono davvero migliori? Lo studio jd power rivela che oltre un terzo non usa mai il display del passeggero

Gli schermi per il passeggero anteriore sono sempre più presenti nelle automobili moderne, ma il loro utilizzo effettivo resta limitato. Una ricerca di JD Power evidenzia infatti una distanza significativa tra la tecnologia proposta dai costruttori e le abitudini reali degli automobilisti, con un tasso di impiego ridotto e una frequenza di problemi superiore rispetto ad altri sistemi di bordo.

schermi nelle auto, la diffusione non garantisce l’utilità

Negli ultimi anni le case automobilistiche hanno ampliato il numero e le dimensioni dei display presenti nell’abitacolo. Dallo schermo centrale per l’infotainment si è passati a pannelli estesi lungo tutta la plancia, spesso affiancati da un display dedicato al passeggero anteriore. L’obiettivo è creare un ambiente più tecnologico, anche se questa soluzione non sempre risponde a una necessità concreta degli utenti.

un terzo dei proprietari non utilizza il display

Secondo il rapporto 2026 U.S. Tech Experience Index di JD Power, il 35% dei proprietari di veicoli dotati di schermo per il passeggero dichiara di non averlo mai utilizzato. Soltanto il 6% degli automobilisti afferma di impiegarlo a ogni viaggio.

Lo studio ha coinvolto 68.084 proprietari di automobili nuove, già in possesso del veicolo da almeno 90 giorni. L’indagine, condotta tra giugno 2025 e maggio 2026, ha analizzato 40 tecnologie automobilistiche suddivise in cinque aree: comfort e praticità, connettività, sistemi di assistenza alla guida, veicoli elettrici e automobili intelligenti.

schermo del passeggero, molti problemi nei veicoli di lusso

Oltre a essere utilizzato poco, il display dedicato al passeggero presenta anche una frequenza elevata di segnalazioni problematiche. I dati indicano 21,3 problemi ogni 100 veicoli equipaggiati con questa tecnologia, un valore che la colloca tra le funzioni con il maggior numero di criticità nell’intera ricerca.

Un’ulteriore indagine di JD Power sulla qualità iniziale delle automobili ha rilevato che i modelli con schermo per il passeggero tendono a presentare più problemi anche all’interno del sistema di infotainment. Questa dotazione è inoltre particolarmente comune nelle automobili di fascia alta, dove il prezzo maggiore rende più frequente la presenza di equipaggiamenti tecnologici aggiuntivi.

le funzioni semplici risultano più apprezzate

I proprietari mostrano un livello di soddisfazione maggiore nei confronti di tecnologie meno appariscenti, ma più concrete. Tra le funzioni valutate meglio figurano i sistemi intelligenti per la gestione del motore e del climatizzatore, che ottengono punteggi superiori rispetto agli schermi per il passeggero e ai sistemi di assistenza alla guida senza utilizzo delle mani.

display anteriore, quando può essere utile

Lo schermo aggiuntivo non è privo di possibili vantaggi. Durante i viaggi più lunghi, il passeggero può utilizzarlo per guardare contenuti video senza ricorrere a uno smartphone o a un tablet personale. La funzione può quindi offrire una forma di intrattenimento dedicata, soprattutto quando il veicolo è impiegato per tragitti prolungati.

Alcuni costruttori propongono inoltre il display anteriore come dotazione opzionale. In questo modo l’acquirente può decidere se aggiungerlo o meno alla configurazione, evitando di sostenere un costo supplementare per una tecnologia che potrebbe essere usata raramente.

più schermi nell’abitacolo, una scelta da rivalutare

I risultati della ricerca suggeriscono che l’aumento del numero di display non coincide necessariamente con un miglioramento dell’esperienza di guida. Le case automobilistiche potrebbero quindi dover valutare con maggiore attenzione se una determinata dotazione rappresenti una risposta concreta alle esigenze dei consumatori oppure un elemento destinato soprattutto a rafforzare l’immagine tecnologica del veicolo.

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