MapQuest arriva in fase sperimentale su Android Auto, portando il noto servizio di navigazione direttamente sui display delle automobili compatibili con la piattaforma Google. L’ingresso nel settore automobilistico arriva in un momento di rinnovata attenzione per l’app, tornata popolare dopo una scelta legata alla denominazione del lago Ontario.
mapquest su android auto: il supporto è in fase di test
MapQuest sta sperimentando il supporto nativo ad Android Auto, offrendo un’alternativa alle applicazioni di navigazione più utilizzate durante la guida. L’annuncio è stato diffuso dalla stessa azienda attraverso un aggiornamento pubblicato il primo settembre, nel quale viene indicata l’integrazione con la piattaforma destinata ai cruscotti delle automobili.
La novità consente di utilizzare il servizio di mappe direttamente dallo schermo del veicolo, senza limitarsi all’esperienza offerta dall’applicazione sullo smartphone. Il progetto è ancora in fase iniziale e il funzionamento potrebbe quindi essere soggetto a modifiche e correzioni.
mapquest introduce le segnalazioni degli incidenti
Oltre alla compatibilità con Android Auto, l’ultimo aggiornamento introduce una funzione per le segnalazioni condivise dalla community. Gli utenti possono contribuire a indicare diversi problemi presenti lungo il percorso, con l’obiettivo di rendere le informazioni stradali più tempestive.
le informazioni condivise dagli utenti
La nuova funzione riguarda in particolare gli eventi che possono influire sulla circolazione. Tra le segnalazioni previste rientrano:
- incidenti stradali;
- chiusure delle strade;
- autovelox e controlli della velocità.
android auto con mapquest: le prime criticità
I primi utilizzatori hanno evidenziato alcuni aspetti ancora poco rifiniti dell’integrazione. Tra i problemi segnalati figurano una visualizzazione eccessivamente rimpicciolita della mappa e alcuni episodi di latenza durante l’utilizzo.
Su dispositivi Android è comparsa inoltre una notifica che faceva riferimento a CarPlay. Il dettaglio sembra indicare un adattamento rapido di elementi sviluppati per la versione iOS. MapQuest, infatti, dispone già da alcuni anni del supporto per la piattaforma Apple.
mapquest torna popolare dopo il caso lake ontario
Il servizio, attivo da quasi trent’anni, ha recentemente attirato l’attenzione dopo aver respinto la modifica del nome “Lake Ontario” in “Lake America” all’interno della propria piattaforma. La decisione ha contribuito a rendere MapQuest virale e a portare l’applicazione tra le dieci app gratuite più scaricate sia sul Google Play Store sia sull’Apple App Store.
Google Maps e Apple Maps avevano invece recepito il cambiamento, rendendo ancora più evidente la posizione assunta da MapQuest. Il supporto sperimentale ad Android Auto offre ora agli utenti interessati alla navigazione alternativa un motivo aggiuntivo per provare il servizio, in attesa dei necessari interventi di ottimizzazione.








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