Boox Picco si prepara a entrare nel mercato dei lettori elettronici tascabili con un formato estremamente compatto e un’esperienza concentrata sulla lettura. Il dispositivo, mostrato in anteprima durante IFA 2026, punta su dimensioni ridotte, peso contenuto e funzioni essenziali, senza il sistema operativo Android.
boox picco, il lettore eink dalle dimensioni minime
Il Boox Picco colpisce innanzitutto per la sua compattezza. Il dispositivo ha dimensioni paragonabili a quelle del display touchscreen da 3,97 pollici, con cornici distribuite intorno allo schermo. Nel complesso, la superficie risulta simile a quella occupata da una pila di carte di credito.
Durante la prova pratica, il lettore è apparso facile da impugnare e da riporre in una tasca. Boox non ha ancora comunicato le misure ufficiali, ma lo spessore stimato non dovrebbe superare i 5 millimetri. A differenza di alcuni concorrenti, il Picco non integra magneti incorporati: una scelta che contribuisce a contenere ulteriormente peso e spessore.
componenti e comandi del boox picco
Su un lato del dispositivo trovano posto lo slot per schede microSD, il bilanciere per scorrere le pagine e il pulsante di accensione. Sul lato opposto è presente il comando dedicato alla luce frontale, che consente di gestire la modalità notturna oppure l’illuminazione completa dello schermo.
La parte inferiore ospita una porta USB-C per la ricarica. Questa soluzione rappresenta una scelta pratica rispetto ai sistemi magnetici proprietari adottati da alcuni lettori concorrenti.
software del boox picco senza android
Il Boox Picco non utilizza Android. La scelta appare coerente con la finalità del prodotto, pensato prima di tutto per leggere. L’assenza del sistema operativo permette di evitare componenti hardware più potenti, che avrebbero potuto aumentare dimensioni, peso e prezzo.
I libri possono essere caricati tramite scheda microSD, senza la necessità di installare applicazioni di terze parti o accedere al Play Store. Il dispositivo include anche alcune applicazioni proprietarie, tra cui un timer Pomodoro, un conto alla rovescia, una lista di attività, un visualizzatore di immagini e la sezione Reading Stats, dedicata alla durata delle sessioni, alle pagine lette e ai giorni di lettura.
trasferimento dei libri e impostazioni personalizzabili
Boox offre diversi metodi per trasferire i contenuti sul Picco. Oltre alla scheda microSD, sono disponibili il collegamento USB, il cloud e il trasferimento diretto dallo smartphone tramite una rete LAN locale.
Le impostazioni consentono di personalizzare numerosi aspetti dell’esperienza. I pulsanti laterali possono essere configurati per la pressione breve o prolungata, mentre il comando dedicato alla luce può gestire la modalità notturna o l’intera illuminazione frontale. È inoltre possibile modificare la schermata visualizzata durante la sospensione.
Durante la lettura sono disponibili due pannelli di controllo sovrapposti. Quello superiore permette di regolare luminosità e temperatura della luce; quello inferiore consente di intervenire su carattere, dimensione del testo, altezza, allineamento e spaziatura.
boox picco, disponibilità e informazioni ancora mancanti
Boox non ha ancora annunciato ufficialmente tutti i dettagli del lettore. Restano da definire prezzo, autonomia della batteria, processore, dimensioni precise, peso, connettività completa, formati supportati e memoria interna. La presenza di Wi-Fi e Bluetooth è comunque evidente.
L’arrivo del Boox Picco è previsto indicativamente per novembre, periodo in cui dovrebbero essere comunicati anche il prezzo e le caratteristiche definitive. Il dispositivo si propone come soluzione da portare nello zaino o in tasca per leggere durante gli spostamenti, con un ingombro inferiore rispetto ai lettori elettronici più grandi.












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