Galaxy Watch 9 introduce una novità pensata per rendere gli aggiornamenti software meno invasivi. Lo smartwatch Samsung sembra infatti essere il primo modello della linea Galaxy Watch a supportare gli aggiornamenti seamless, una funzione che consente di scaricare e installare il nuovo firmware mentre il dispositivo continua a essere utilizzato.
Galaxy Watch 9 e aggiornamenti seamless in background
La funzione è stata individuata in occasione del primo aggiornamento software distribuito per il Galaxy Watch 9 dopo il lancio. Il pacchetto, dal peso di circa 193 MB, comprende la patch di sicurezza del 5 agosto 2026. Durante l’installazione, diversi utenti hanno notato che l’orologio non viene completamente disattivato e resta operativo per gran parte della procedura.
come funziona l’installazione del firmware
Con il sistema tradizionale, l’aggiornamento richiede generalmente di attendere il completamento dell’installazione e il successivo riavvio del dispositivo prima di poterlo utilizzare di nuovo. Gli aggiornamenti seamless spostano invece la maggior parte delle operazioni in background. Rimane soltanto un breve riavvio finale, necessario per avviare il software aggiornato.
Si tratta di un cambiamento discreto, ma potenzialmente utile ogni volta che Samsung distribuisce un nuovo firmware. L’utente può continuare a usare il dispositivo durante il download e l’installazione, riducendo così il periodo in cui lo smartwatch resta inutilizzabile.
Samsung amplia il supporto agli aggiornamenti senza interruzioni
Gli aggiornamenti seamless sono arrivati con Android Nougat, ma Samsung ha impiegato diversi anni prima di adottare questa tecnologia. Il primo smartphone Samsung a supportarla è stato il Galaxy A55. In seguito, la funzione è stata estesa alla gamma top di gamma con la serie Galaxy S25.
Il Galaxy Watch 9 rappresenta quindi un possibile ampliamento della stessa soluzione al settore degli smartwatch. Samsung non ha dato particolare risalto alla novità: la funzione non compare tra le specifiche principali del prodotto e non risulta evidenziata nel changelog dell’aggiornamento. La scoperta è avvenuta direttamente durante l’installazione del primo firmware.
Galaxy Watch 9 e compatibilità con i modelli precedenti
La funzione non dovrebbe arrivare sugli smartwatch Galaxy già disponibili attraverso un semplice aggiornamento a One UI 9 Watch. Il supporto agli aggiornamenti seamless dipende infatti dall’architettura del sistema e dal tipo di memoria interna utilizzata. Di conseguenza, l’hardware deve essere predisposto fin dalla progettazione del dispositivo.
Gli orologi Galaxy esistenti non sono quindi considerati compatibili con questa caratteristica tramite un aggiornamento software. Il Galaxy Watch 9 sembra essere stato sviluppato con una struttura adatta a gestire il firmware in background.
Galaxy Watch Ultra 2 potrebbe adottare la stessa tecnologia
Il prossimo modello potenzialmente interessato è il Galaxy Watch Ultra 2, presentato insieme al Galaxy Watch 9. I due dispositivi potrebbero condividere la stessa architettura dedicata agli aggiornamenti, ma sarà necessario attendere il rilascio del suo primo firmware per avere una conferma.
Samsung non ha ancora distribuito quell’aggiornamento. I modelli con connettività LTE possono inoltre ricevere il software in un momento successivo, poiché richiedono attività aggiuntive legate agli operatori telefonici. Per ora, il Galaxy Watch 9 resta il primo smartwatch Galaxy capace di offrire aggiornamenti software con interruzioni ridotte.









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