Gemini for Home riceve un nuovo aggiornamento per l’app Google Home, con interventi dedicati ai comandi vocali, alla gestione dei dispositivi domestici e alle automazioni. La novità principale consente di combinare in un’unica richiesta le funzioni legate ai contenuti multimediali e quelle per il controllo della casa intelligente.
gemini for home amplia i comandi vocali
Il cambiamento più rilevante riguarda la capacità di comprendere richieste vocali più articolate. Gemini for Home può ora gestire nello stesso comando un’azione relativa alla musica e una seconda operazione riferita ai dispositivi smart presenti nell’abitazione.
Diventa così possibile formulare richieste come spegnere le luci e interrompere la musica, oppure saltare il brano in riproduzione e accendere le luci all’esterno. In precedenza, la combinazione di comandi multimediali e domestici poteva generare una risposta errata o confusa. L’aggiornamento introduce quindi una gestione più completa delle istruzioni composte.
google home risolve i problemi di allarmi e liste
Il nuovo rilascio interviene anche su due malfunzionamenti segnalati dagli utenti di Google Home. Il primo riguardava la possibilità di impostare correttamente gli allarmi tramite i comandi vocali. Il secondo impediva di aggiungere elementi alle liste di Google Keep attraverso l’assistente domestico.
Google ha confermato la risoluzione di entrambi i problemi. Le relative richieste dovrebbero quindi tornare a funzionare regolarmente all’interno dell’app e tramite i dispositivi compatibili.
google home migliora la gestione delle automazioni
Un’ulteriore modifica semplifica l’utilizzo dell’editor delle automazioni. Le voci relative a dispositivi di avvio, condizioni e azioni vengono ora organizzate automaticamente in ordine alfabetico. La disposizione dovrebbe rendere più rapido individuare le funzionalità associate ai singoli dispositivi.
maggiore rispetto delle impostazioni di privacy
Google Home tiene inoltre conto delle restrizioni di visibilità definite nelle applicazioni di terze parti utilizzate per le automazioni. Le routine configurate come private nelle app esterne non vengono mostrate nell’elenco delle automazioni di Google Home, evitando di appesantire la schermata con contenuti non destinati alla visualizzazione generale.









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