La Corea del Sud accelera sulla sovranità tecnologica e prepara un piano nazionale per rendere l’intelligenza artificiale generativa accessibile a tutta la popolazione. Il progetto AI for All coinvolge tre grandi aziende locali e punta a offrire, entro la fine dell’anno, servizi AI gratuiti e senza limiti di utilizzo a quasi 50 milioni di cittadini.
corea del sud, il piano ai for all per l’intelligenza artificiale
Il Ministero sudcoreano della Scienza, delle Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni ha selezionato, dopo la competizione tra sei gruppi, SK Telecom, Kakao e KT. La firma degli accordi è prevista per settembre, quando dovrebbe iniziare anche la fase di test. L’obiettivo consiste nel proporre servizi basati su modelli generativi sviluppati in Corea, riducendo la dipendenza dalle tecnologie statunitensi e cinesi.
investimenti triplicati per la sovranità ai
Il programma rientra in una strategia più ampia dedicata alla costruzione di un’infrastruttura AI sovrana, capace di conservare i dati nazionali e sostenere l’intera filiera industriale. Per il 2026, il budget sudcoreano destinato all’intelligenza artificiale raggiunge 10.000 miliardi di won, una cifra pari a circa 7,2 miliardi di dollari e quasi tre volte superiore a quella dell’anno precedente.
Oltre 20 milioni di persone utilizzano già versioni gratuite dei servizi di AI generativa. Secondo le rilevazioni disponibili, il 25% della popolazione sarebbe disposto a pagare per strumenti di questo tipo, contro il 2% registrato negli Stati Uniti. La scelta di garantire un accesso gratuito nazionale potrebbe quindi mettere sotto pressione il mercato a pagamento e i futuri modelli di profitto delle aziende locali.
sk telecom, kakao e kt integrano l’ai nella vita quotidiana
Le tre società selezionate adotteranno modalità differenti per portare l’intelligenza artificiale nei servizi di uso comune.
kakao punta su kakaotalk
Kakao utilizzerà KakaoTalk, la piattaforma di messaggistica con un’elevata diffusione nel Paese, come principale punto di accesso. Chatbot e agenti AI saranno integrati nelle conversazioni per gestire prenotazioni, pratiche amministrative e pagamenti. Entro l’anno è inoltre prevista, insieme a LG Uplus, una versione mobile più leggera del servizio, denominata Lite.
- Kakao
- KakaoTalk
- LG Uplus
sk telecom sviluppa un’intelligenza artificiale operativa
SK Telecom si concentrerà su un’esperienza AI orientata alla mobilità. Oltre a rispondere alle domande, il sistema potrà effettuare telefonate e inviare messaggi a enti pubblici e aziende, seguendo l’intero percorso, dalla pianificazione all’esecuzione delle attività.
- Liner
- Shinhan Card
- Hana Card
- Tmap Mobility
- SK Broadband
kt collega ai, telecomunicazioni e piattaforme digitali
KT integrerà i propri servizi di intelligenza artificiale con la rete di telecomunicazioni e i canali IPTV. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di diverse piattaforme digitali, con l’obiettivo di valorizzare la clientela già acquisita.
- Daum
- Danawa
- Musinsa
- Zigbang
Naver, il principale operatore sudcoreano nel settore delle piattaforme mobili, aveva valutato la partecipazione alla gara, ma ha scelto di non aderire per concentrare le risorse sullo sviluppo della propria attività AI indipendente.
512 gpu nvidia b200 per i servizi ai nazionali
Il governo metterà a disposizione delle tre aziende 512 GPU NVIDIA B200. Le componenti non saranno assegnate come hardware fisico: verranno rese disponibili attraverso un cluster cloud gestito con Kubernetes. Le autorità non hanno ancora comunicato come saranno suddivise tra gli operatori.
L’accesso gratuito e senza limiti riguarda esclusivamente i chatbot generalisti e gli agenti AI destinati ai servizi pubblici. Gli agenti specializzati sviluppati autonomamente dalle aziende potranno continuare a essere offerti a pagamento. I gestori potranno inoltre ridurre la velocità delle connessioni, limitare gli utenti collegati contemporaneamente e bloccare richieste automatiche anomale o troppo numerose.
Nel 2026 il governo coprirà integralmente i costi delle GPU e della gestione operativa. Il passaggio a un finanziamento ordinario è previsto per il 2027, mentre le modalità economiche della fase di transizione non sono ancora state definite.
la verifica sull’autonomia tecnologica coreana
Il progetto AI for All dovrà rispettare criteri severi di autonomia tecnologica. In una precedente selezione dedicata ai modelli fondamentali sovrani, erano state ammesse LG AI Research, SK Telecom e Upstage. Naver Cloud e NC AI erano invece state escluse.
Per Naver Cloud, la contestazione riguardava l’utilizzo dei pesi di un encoder congelato derivato dal modello Alibaba Qwen, una scelta ritenuta incompatibile con il requisito di un addestramento completamente autonomo.
La fase di test prevista a settembre rappresenterà quindi una prova decisiva. Le tre aziende dovranno realizzare in tempi ridotti servizi interamente basati su tecnologia nazionale, stabili e capaci di gestire il traffico generato dall’intera popolazione.










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