Pixel 11 e Pixel 11 Pro ripropongono una formula molto simile a quella delle generazioni precedenti, con differenze concentrate soprattutto su display, connettività, memoria e comparto fotografico. I due smartphone condividono molte funzioni software e diverse caratteristiche tecniche, ma il modello Pro mantiene un vantaggio evidente per chi cerca la migliore esperienza fotografica e prestazioni più complete.
pixel 11 e pixel 11 pro: design e display
Dal punto di vista estetico, Pixel 11 e Pixel 11 Pro seguono una linea già conosciuta. Il design richiama infatti quello del Pixel 10, a sua volta derivato dal Pixel 9. La modifica più rilevante riguarda la barra posteriore delle fotocamere: la struttura esterna è in metallo, mentre la barra è realizzata in vetro.
Nel Pixel 11 la barra fotografica è stata resa più sottile e sporge meno dalla scocca. Sul Pixel 11 Pro, invece, il modulo continua a essere più pronunciato e può risultare maggiormente esposto agli urti. Le custodie compatibili possono essere utilizzate su entrambi i modelli, ma è necessario verificare con attenzione la compatibilità dei prodotti di terze parti.
schermo e luminosità
Il Pixel 11 Pro dispone di un pannello con risoluzione 1280 x 2856 pixel, mentre il Pixel 11 mantiene una risoluzione di 1080 x 2424 pixel. Il modello standard presenta inoltre cornici più spesse e non utilizza la tecnologia LTPO.
Il display del Pixel 11 supporta una frequenza di aggiornamento compresa tra 60 e 120 Hz. Il pannello LTPO del Pixel 11 Pro, invece, varia da 1 a 120 Hz, consentendo regolazioni più dinamiche. Entrambi gli schermi raggiungono livelli elevati di luminosità:
- Pixel 11: fino a 3.000 nit di luminosità di picco;
- Pixel 11 Pro: fino a 3.600 nit di luminosità di picco.
Per la protezione, il Pixel 11 utilizza il Corning Gorilla Glass Victus 2. Il Pixel 11 Pro aggiunge uno speciale trattamento anti-graffio sul vetro Victus 2, con una resistenza ai graffi superiore a quella dei modelli precedenti. L’uso di una pellicola protettiva può comunque essere valutato, soprattutto quando il dispositivo viene appoggiato con lo schermo rivolto verso il basso per utilizzare la funzione HiLight.
pixel 11 e pixel 11 pro: memoria e connettività
Il Pixel 11 viene proposto con 12 GB di RAM e capacità di archiviazione da 256 o 512 GB. Anche il Pixel 11 Pro parte da 12 GB di RAM nella configurazione da 256 GB. Si tratta di un quantitativo inferiore rispetto ai 16 GB del Pixel 10 Pro.
La dotazione da 16 GB di RAM è disponibile soltanto sulle versioni del Pixel 11 Pro con 512 GB e 1 TB di memoria. Entrambi i modelli adottano lo standard UFS 4.0 già nelle configurazioni di ingresso, mentre la tecnologia Zoned UFS, pensata per offrire prestazioni di archiviazione ancora più elevate, è riservata ai tagli da almeno 512 GB.
Le differenze riguardano anche la connettività. Il Pixel 11 supporta il Wi-Fi 6E, mentre il Pixel 11 Pro integra il più recente Wi-Fi 7 e la tecnologia UWB. Quest’ultima può migliorare alcune funzioni legate alla connettività Bluetooth e all’utilizzo delle chiavi digitali per l’automobile.
funzione hilight sul modello pro
Il Pixel 11 Pro dispone inoltre di HiLight, un LED colorato integrato nel flash posteriore. All’avvio, la funzione opera come un indicatore per Gemini e per le chiamate quando il dispositivo si trova a faccia in giù nella modalità Flip to Shh. I controlli per la personalizzazione dei colori sono limitati e, al momento, risultano disponibili soltanto nell’app Contatti.
pixel 11 e pixel 11 pro: software e funzioni ai
L’esperienza software è sostanzialmente identica sui due smartphone. Entrambi utilizzano Android 17 e condividono le funzioni principali del sistema operativo. Il modello Pro non offre strumenti software esclusivi, fatta eccezione per i possibili vantaggi legati alla memoria Zoned UFS e alla maggiore quantità di RAM nelle configurazioni più costose.
Google garantisce per entrambi i dispositivi sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, patch di sicurezza e Pixel Drop. In base a questa promessa, gli aggiornamenti potrebbero proseguire fino ad agosto 2033.
La serie Pixel 11 introduce nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Gemini Intelligence consente di delegare attività di routine, come le prenotazioni al ristorante, oppure di confrontare collegamenti condivisi relativi ad appartamenti e hotel direttamente nelle conversazioni.
La tastiera Gboard integra Rambler, uno strumento di dettatura capace di eliminare le parole riempitive dal parlato. È presente anche Sign-to-Text, che traduce in tempo reale il linguaggio dei segni attraverso la fotocamera frontale Pixel.
strumenti per foto e video
Pixel 11 e Pixel 11 Pro includono Edit with Ask Photos, una funzione di modifica fotografica basata su Gemini. Sono presenti anche Camera Looks, con estetiche cinematografiche personalizzabili a livello del sensore, e Creator Suite, che raccoglie strumenti destinati alla produzione video.
Entrambi i modelli supportano inoltre Magic Capture, capace di estrarre automaticamente i cinque fotogrammi HDR+ migliori da una breve clip video. La dotazione comprende anche la registrazione video 4K con effetto bokeh Portrait in tempo reale.
pixel 11 e pixel 11 pro: batteria e ricarica
Il Pixel 11 possiede una batteria da 4.985 mAh, leggermente più capiente rispetto ai 4.850 mAh del Pixel 11 Pro. I due dispositivi hanno dimensioni fisiche identiche, pari a 6,0 x 2,8 x 0,3 pollici.
La ricarica cablata raggiunge il 55% in circa 30 minuti utilizzando un caricatore USB-C PPS da 30 W o superiore. La ricarica wireless Pixelsnap certificata Qi2.2 arriva invece a 25 W. Rispetto alla generazione precedente, il miglioramento dichiarato è pari al 25% sul Pixel 11 e al 29% sul Pixel 11 Pro.
pixel 11 e pixel 11 pro: fotocamere a confronto
Il comparto fotografico rappresenta la distinzione più importante tra i due modelli. Il Pixel 11 adotta un nuovo sensore principale da 48 megapixel, affiancato dalla fotocamera ultragrandangolare da 13 megapixel e dal teleobiettivo da 10,8 megapixel con zoom ottico 5x già presente sul Pixel 10.
Il nuovo sensore principale offre una sensibilità alla luce superiore del 56% rispetto alla precedente fotocamera principale da 10 megapixel del modello standard. Grazie al chip Tensor G6, il Super Zoom del Pixel 11 arriva fino a 30x, contro il limite di 20x della generazione precedente.
Il Pixel 11 Pro mantiene una superiorità netta grazie a un sistema posteriore triplo più avanzato. Il teleobiettivo da 48 megapixel è stato riprogettato e cattura il 32% di luce in più. Il dispositivo raggiunge inoltre uno zoom Pro fino a 120x, combinando la potenza del Tensor G6 con i modelli di elaborazione fotografica basati sull’intelligenza artificiale.
Il modello standard conserva diverse funzioni fotografiche avanzate, tra cui Camera Looks, Magic Camera, Portrait Blur video e Creator Mode. Sono invece assenti Instant Night Sight, Video Boost e Super Res Zoom Video. Per la qualità complessiva di foto e video, il Pixel 11 Pro resta quindi la scelta più completa.
pixel 11 vs pixel 11 pro: quale modello scegliere
Il Pixel 11 riduce il divario rispetto alla versione Pro e offre una dotazione più equilibrata rispetto alla generazione precedente. Il modello standard include infatti diversi aggiornamenti rilevanti e consente di accedere a quasi tutte le nuove funzioni software e di intelligenza artificiale.
Il Pixel 11 Pro è indicato soprattutto per chi considera prioritari display più avanzato, connettività Wi-Fi 7, maggiore protezione dello schermo e comparto fotografico superiore. Il Pixel 11 rappresenta invece una soluzione più adatta per chi desidera molte delle novità della serie senza puntare necessariamente alle funzioni fotografiche più evolute.
Il prezzo resta un elemento determinante. Il Pixel 11 parte da 899 dollari negli Stati Uniti, mentre il Pixel 11 Pro supera i 1.000 dollari. Le generazioni precedenti possono offrire un rapporto tra dotazione e costo più favorevole, considerando che garantiscono gran parte dell’esperienza della nuova serie a un prezzo inferiore. Promozioni e offerte di permuta possono ridurre l’impatto degli aumenti e del ridimensionamento della RAM sulle configurazioni di ingresso.







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