Google prepara nuove regole per le applicazioni Android con l’obiettivo di contenere il consumo di memoria e rendere più rapido il passaggio degli utenti da un dispositivo all’altro. Le modifiche coinvolgono Android 17 e Google Play, con limiti specifici per le app, nuovi parametri di qualità e un sistema di accesso automatico durante il trasferimento dei dati.
android 17 introduce limiti di memoria per le app
La decisione nasce dalle significative difficoltà nella disponibilità dell’hardware, che stanno influenzando l’accesso alla memoria dei dispositivi. Con Android 17 saranno introdotti limiti di memoria specifici per ogni applicazione. La funzione sarà inizialmente disponibile sui dispositivi Pixel, per poi essere adottata da un numero crescente di produttori.
Le applicazioni che oltrepasseranno le soglie stabilite potranno essere rallentate e, in alcuni casi, arrestate dal sistema. Google Play ha inoltre definito criteri di prestazione articolati in tre aree principali.
google play stabilisce tre soglie di prestazione
utilizzo dinamico della memoria
Il primo parametro misura la memoria impiegata per i dati privati dell’applicazione, includendo la memoria attiva e quella compressa. Il monitoraggio non considera i file archiviati sul dispositivo, come codice e risorse grafiche. La valutazione avverrà in diversi scenari, compreso l’utilizzo in primo piano e l’esecuzione in background, tenendo conto anche delle categorie di prestazioni dei dispositivi.
memoria utilizzata dai bitmap
Il secondo indicatore riguarda la memoria occupata dai bitmap. Questi elementi possono utilizzare memoria mentre l’app è visibile, ma non dovrebbero rimanere conservati a lungo quando l’applicazione si trova in uno stato non visibile, in background o nella cache.
codice dex ottimizzato
Il terzo requisito riguarda il codice DEX ottimizzato. Un Android App Bundle adeguatamente ottimizzato consente di ridurre il consumo di memoria, accelerare l’avvio, diminuire gli errori ANR e migliorare il rendering e le prestazioni durante l’esecuzione.
Per ottenere un ingombro più contenuto, le app pubblicate su Google Play dovranno raggiungere almeno il 25% di copertura complessiva nelle attività di ottimizzazione, riduzione e offuscamento, utilizzando strumenti come R8 o altri sistemi di shrinking.
controlli sulla memoria attivi da febbraio 2027
L’applicazione delle nuove regole sulla memoria inizierà a febbraio 2027. Google metterà a disposizione strumenti e metriche all’interno della Play Console per consentire agli sviluppatori di verificare le prestazioni delle proprie applicazioni.
Le app e i giochi che non rispetteranno le soglie potranno subire una riduzione della visibilità su Google Play e limitazioni nelle possibilità di pubblicazione. Ulteriori dettagli saranno comunicati successivamente.
zero-tap sign-in per i trasferimenti tra dispositivi
Google ha annunciato anche un requisito dedicato a accessi più rapidi e sicuri durante il trasferimento da un dispositivo Android a un altro. Lo standard Zero-Tap Sign-In imporrà alle applicazioni di ripristinare automaticamente lo stato di accesso tramite l’Android Restore Credentials API.
Quando l’app verrà aperta per la prima volta sul nuovo dispositivo, l’utente sarà riconosciuto e autenticato in modo sicuro senza ulteriori tocchi. L’obbligo per le applicazioni distribuite tramite Google Play entrerà in vigore ad aprile 2027. I giochi sono attualmente esclusi dal requisito.










Lascia un commento