Xiaomi aumenta i prezzi di alcuni smartphone, tablet e dispositivi POCO a causa dell’incremento dei costi della memoria e di altri componenti. Gli adeguamenti raggiungono i 20.000 yen, pari a circa 137 dollari, e interessano soprattutto il Xiaomi 17T Pro e diverse configurazioni della serie POCO X8 Pro. Le nuove tariffe entreranno in vigore nei primi giorni di settembre, segnando un ulteriore impatto della carenza di memoria sul mercato degli smartphone.
xiaomi aumenta i prezzi di smartphone e tablet
La società ha comunicato un rialzo dei listini per numerosi prodotti, spiegando che l’aumento dei costi di produzione non può più essere assorbito interamente. Tra i fattori principali vengono indicate le quotazioni più elevate della memoria e il rincaro di altri componenti fondamentali.
xiaomi 17t pro, gli aumenti fino a 20.000 yen
Il modello Xiaomi 17T Pro con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna passa da 119.800 yen, circa 754 dollari, a 139.800 yen, pari a circa 879 dollari. La versione con 12 GB di RAM e 512 GB di spazio sale invece da 139.800 yen, circa 879 dollari, a 159.800 yen, equivalenti a circa 1.005 dollari.
poCO X8 Pro e X8 Pro Max più costosi
Anche alcuni dispositivi POCO registrano rincari analoghi. Il POCO X8 Pro Max con 12 GB di RAM e 256 GB aumenta da 79.980 yen, circa 545 dollari, a 99.980 yen, pari a circa 681 dollari. La variante con 512 GB di memoria passa da 89.980 yen, circa 613 dollari, a 109.980 yen, circa 749 dollari.
Altre configurazioni del POCO X8 Pro subiranno un incremento di 20.000 yen. L’aumento percentuale raggiunge circa il 25% per alcuni modelli interessati dal nuovo listino.
quando entrano in vigore i nuovi prezzi xiaomi
Gli aumenti riguarderanno i prodotti Xiaomi e Redmi dal primo settembre. Per i modelli POCO coinvolti, invece, l’aggiornamento dei prezzi sarà applicato dal 4 settembre.
I tablet Xiaomi saranno interessati da variazioni più contenute, comprese tra 2.000 e 10.000 yen, equivalenti indicativamente a un aumento tra 12 e 62 dollari.
perché xiaomi ha deciso di aumentare i prezzi
Xiaomi ha dichiarato di aver sostenuto in precedenza i maggiori costi per mantenere i propri prodotti accessibili. L’incremento delle spese per la memoria e per gli altri componenti ha raggiunto un livello considerato non più sostenibile, rendendo necessario il trasferimento di una parte dei costi sui consumatori.
impatto della crisi della memoria sul mercato
La pressione sui produttori Android è particolarmente rilevante perché la memoria rappresenta una componente importante del costo complessivo di uno smartphone. I marchi cinesi hanno spesso mantenuto prezzi aggressivi soprattutto nelle fasce media e bassa; l’aumento dei listini rischia quindi di rendere meno convenienti questi dispositivi in una fase caratterizzata da domanda in calo.
vendite e consegne di smartphone in difficoltà
Nel secondo trimestre del 2026, l’attività smartphone di Xiaomi ha già risentito dell’aumento dei costi. I ricavi del comparto sono diminuiti del 7,5% su base annua, mentre le spedizioni hanno registrato un calo del 26%. In Cina, le vendite durante il festival dello shopping 618 sono scese del 13%, anche in seguito all’aumento dei prezzi e alla riduzione degli sconti.
il prossimo smartphone xiaomi avrà un prezzo più accessibile
Per il prossimo lancio, previsto nella settimana successiva all’annuncio, Xiaomi ha assicurato di voler definire il prezzo con la massima attenzione, così da rendere il nuovo dispositivo più facilmente acquistabile. Il modello destinato al mercato giapponese non è stato ancora confermato ufficialmente, mentre l’azienda ha già previsto alcuni annunci in occasione dell’IFA della settimana successiva.










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