Il Google Pixel 11 Pro Fold non ha superato il test di resistenza condotto da JerryRigEverything, mostrando ancora una volta una criticità strutturale nella zona vicina alla cerniera. Nonostante Google abbia dichiarato di aver realizzato una struttura tre volte più resistente, il pieghevole ha evidenziato danni importanti durante le prove di pressione, graffi, fiamma e infiltrazione di particelle.
google pixel 11 pro fold: il test di piegatura conferma la fragilità
Durante il bend test, il dispositivo si è spezzato lungo entrambe le linee delle antenne posizionate accanto alla cerniera. Si tratta di un’area già coinvolta nei precedenti test di resistenza dei pieghevoli Google: il Pixel Fold, il Pixel 9 Pro Fold e il Pixel 10 Pro Fold avevano riportato una rottura lungo la stessa zona.
Il Pixel 11 Pro Fold diventa quindi il quarto pieghevole Google consecutivo a mostrare questo problema strutturale. La cerniera e le aree circostanti rappresentano ancora il punto più vulnerabile del telefono quando viene sottoposto a una sollecitazione estrema.
google pixel 11 pro fold e dichiarazioni sulla resistenza
Al momento del lancio, Google aveva spiegato che il dispositivo era stato riprogettato per offrire una resistenza tripla rispetto alla generazione precedente. L’azienda aveva inoltre indicato che la cerniera era stata testata in laboratorio per sopportare milioni di aperture e chiusure.
Il metodo utilizzato nel test online è diverso dalle procedure controllate dei laboratori Google, ma il risultato solleva interrogativi sulla capacità del telefono di affrontare sollecitazioni strutturali impreviste. Durante la prova, inoltre, il display esterno si è staccato completamente, senza la necessità di utilizzare strumenti o cavi. Il pannello posteriore composito è rimasto integro, mentre la batteria ha mostrato conseguenze poco positive.
google pixel 11 pro fold: graffi e danni ai display
Lo schermo esterno ha iniziato a graffiarsi al livello sei della scala di durezza di Mohs, mentre al livello sette sono comparsi solchi più profondi. Il pannello interno flessibile ha riportato segni già al livello due, con danni più marcati comparsi all’incirca con la pressione esercitata da un’unghia.
Il comportamento è coerente con l’impiego di materiali più morbidi nei display pieghevoli. Entrambi i pannelli OLED sono stati inoltre danneggiati in modo permanente durante la prova con la fiamma: lo schermo interno ha resistito per circa 20 secondi, mentre quello esterno ha ceduto dopo circa 13 secondi.
google pixel 11 pro fold: polvere nella cerniera nonostante ip68
La certificazione IP68 non ha impedito alle particelle più fini di penetrare nella cerniera durante il test. Il dispositivo dovrebbe comunque garantire una resistenza all’acqua ragionevole, mentre il meccanismo mobile non appare completamente protetto da polvere e residui sottili.











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