Google sheets: 6 funzioni così utili da sostituire le app a pagamento

Google Sheets può svolgere molte più funzioni rispetto alla semplice gestione di numeri e tabelle. Grazie a formule e strumenti integrati, il foglio di calcolo può diventare un supporto pratico per creare codici QR, aggregare notizie, tradurre contenuti, seguire i cambi valutari e organizzare i contatti, riducendo la necessità di utilizzare applicazioni separate.

google sheets per creare codici qr

immagini scansionabili direttamente nel foglio

La generazione di codici QR su Android avviene spesso attraverso applicazioni di terze parti o servizi online caratterizzati da pubblicità e finestre indesiderate. Google Sheets supporta nativamente la creazione di codici QR per collegamenti, dati di contatto e testo semplice, risultando particolarmente utile quando occorre produrre più codici in una sola volta.

È sufficiente inserire nella cella A2 l’URL o il testo da trasformare, quindi riportare nella cella destinata all’immagine la formula seguente:

=IMAGE(“https://api.qrserver.com/v1/create-qr-code/?size=150×150&data=” & ENCODEURL(A2))

Potrebbe essere necessario autorizzare l’accesso alla fonte dati esterna, operazione più semplice dalla versione web per computer. L’immagine generata si adatta alle dimensioni della cella: per ingrandirla è possibile modificare l’altezza della riga e la larghezza della colonna. I parametri della formula consentono inoltre di intervenire su risoluzione e proporzioni.

google sheets come aggregatore rss

notizie e aggiornamenti in celle modificabili

Un foglio di Google Sheets può funzionare come un aggregatore RSS leggero per monitorare notizie e nuove pubblicazioni. I dati ricevuti vengono convertiti in testo grezzo e modificabile, offrendo una gestione più flessibile rispetto ai lettori RSS tradizionali.

La funzione integrata IMPORTFEED permette di importare gli aggiornamenti inserendo l’indirizzo del feed desiderato all’interno della formula:

=IMPORTFEED(“URL”, “items”, TRUE, 10)

Il valore 10 indica il numero di contenuti recenti da recuperare. Inserendo la formula in una cella vuota, il foglio genera gli ultimi articoli disponibili con informazioni come titolo, autore e data di pubblicazione.

google sheets per tradurre intere colonne

conversione automatica dei contenuti

La funzione di traduzione integrata consente di convertire rapidamente righe o colonne complete, compresi i contenuti importati tramite feed RSS. Non è quindi necessario copiare manualmente ogni voce in un altro strumento e reinserire i risultati uno alla volta.

Gemini può tradurre singole celle o tabelle complete. In alternativa, la traduzione automatica può essere ottenuta inserendo in B2 la formula:

=ARRAYFORMULA(IF(A2:A=””, “”, GOOGLETRANSLATE(A2:A, “auto”, “en”)))

Il testo presente nella colonna A viene convertito in inglese. Modificando il codice della lingua di destinazione è possibile utilizzare, per esempio, “ja” per il giapponese, “de” per il tedesco o “fr” per il francese.

google sheets come convertitore di valuta

tassi di cambio aggiornati online

Google Sheets può essere utilizzato per realizzare un convertitore valutario dinamico, utile per controllare le spese durante un viaggio o verificare rapidamente il valore di un prezzo. Il servizio recupera i tassi di cambio dal web e aggiorna le conversioni quando il dispositivo è online o il documento viene ricaricato.

Con Gemini per Workspace incluso in un piano Google One, la creazione di una tabella per coppie come USD, EUR e JPY richiede poco tempo. La struttura può essere ampliata con altre righe e valute, permettendo di monitorare più cambi contemporaneamente senza ricorrere ogni volta a calcoli manuali o applicazioni dedicate.

google sheets per organizzare i contatti

duplicati, etichette e informazioni da correggere

In presenza di una rubrica molto ampia e disordinata, Google Sheets offre una visuale completa dei contatti. Poiché gestisce i file CSV, è possibile esportare la rubrica da Google Contacts, scaricare il documento e aprirlo nel foglio di calcolo.

La disposizione in righe e colonne facilita l’individuazione dei contatti duplicati, la suddivisione delle voci e la correzione delle informazioni mancanti. I contatti indesiderati possono essere eliminati in gruppo su numerose righe, mentre etichette, categorie e note possono essere riorganizzate più velocemente.

Terminata la pulizia, il foglio può essere esportato nuovamente in formato CSV e importato in Google Contacts, così da sincronizzare le modifiche sui dispositivi Android.

google sheets come rubrica temporanea

numeri mobili e collegamenti alle applicazioni

Per numeri utilizzati solo occasionalmente, come quelli di corrieri o contatti aziendali temporanei, un foglio separato permette di evitare l’accumulo nella rubrica principale. Le voci possono essere conservate in un documento dedicato e, se necessario, importate successivamente nell’account Google.

Il supporto ai collegamenti ipertestuali consente di associare un numero a un’applicazione di messaggistica o al dialer del telefono. Per creare un collegamento a WhatsApp può essere utilizzata una formula come:

=HYPERLINK(“https://wa.me/” & A2, “Chat su WhatsApp”)

In questo caso, A2 contiene il numero mobile da utilizzare. Il foglio diventa così un contenitore ordinato per contatti provvisori, senza appesantire l’elenco principale.

google sheets riduce il numero di app necessarie

L’insieme di queste funzioni mostra come Google Sheets possa trasformarsi in una suite di utilità per Android, andando oltre il tradizionale monitoraggio di numeri. Codici QR, feed RSS, traduzioni, cambi valutari e gestione dei contatti possono essere concentrati in un unico strumento, riducendo il ricorso ad applicazioni specializzate e, in alcuni casi, a servizi basati su abbonamento.

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