OpenAI starebbe lavorando a una nuova funzione per proteggere le conversazioni di ChatGPT. La caratteristica, individuata nella versione Android dell’app, consentirebbe di nascondere le chat più sensibili e di conservarle senza mostrarle nella cronologia ordinaria. L’accesso potrebbe essere protetto tramite PIN o impronta digitale, creando una separazione tra conversazioni private e utilizzo quotidiano del servizio.
chat bloccate di chatgpt: come potrebbero funzionare
Le conversazioni bloccate sarebbero progettate per rimanere salvate, ma con titolo e contenuto esclusi dalla barra laterale, dalla cronologia e dai risultati di ricerca. Per aprirle sarebbe necessaria un’autenticazione, attraverso un codice PIN oppure il riconoscimento dell’impronta.
L’accesso alla conversazione non comporterebbe la rimozione automatica del blocco. La chat resterebbe protetta fino a quando non verrebbe scelta manualmente l’opzione per trasformarla nuovamente in una conversazione ordinaria. La funzione potrebbe risultare utile soprattutto sui dispositivi condivisi, impedendo la consultazione casuale di contenuti personali.
- Protezione tramite PIN o impronta digitale
- Esclusione dalla cronologia e dalla ricerca
- Conservazione delle conversazioni
- Blocco mantenuto anche dopo l’apertura
chat bloccate e memoria di chatgpt
La nuova modalità potrebbe includere anche una gestione separata della funzione Memoria. Le chat bloccate avrebbero la possibilità di utilizzare le informazioni già ricordate sia dalle conversazioni normali sia da quelle protette.
Se una conversazione bloccata generasse una nuova memoria, questa informazione non verrebbe trasferita alle chat ordinarie. Sarebbe utilizzata esclusivamente per personalizzare altre conversazioni bloccate, creando una sorta di spazio isolato per i dati sensibili. Il blocco, inoltre, non eliminerebbe le informazioni che ChatGPT potrebbe avere già memorizzato in precedenza.
chat temporanee e chat bloccate: le differenze
La funzione in sviluppo sarebbe distinta dalle Chat temporanee. Queste ultime non vengono salvate nella cronologia e sono pensate per conversazioni che non devono lasciare una traccia. Il principale limite consiste nella possibilità di non poterle recuperare in seguito.
Le chat bloccate, invece, permetterebbero di salvare una conversazione mantenendola nascosta. Potrebbero essere applicate anche a chat già archiviate nella cronologia e avrebbero una memoria separata da quella generale.
- Chat temporanee: non vengono salvate nella cronologia.
- Chat bloccate: restano salvate, ma sono protette e nascoste.
- Memoria temporanea: non viene creata, salvo scelta esplicita di salvataggio.
- Memoria delle chat bloccate: può personalizzare altre conversazioni protette.
rilascio della funzione di chat bloccate
Gli elementi individuati nel codice dell’ultima versione Android suggeriscono che OpenAI stia sviluppando concretamente la funzione. La presenza di testi già strutturati potrebbe indicare un possibile rilascio non lontano, ma non esiste ancora una conferma ufficiale sulla disponibilità.
Il progetto potrebbe essere modificato, rinviato o non arrivare mai agli utenti. Le informazioni derivano da codice ancora in lavorazione e consentono soltanto di formulare previsioni sulle caratteristiche future del servizio, senza garantire la pubblicazione della funzione.











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