Pixel 11 pro: la funzione hilight diventa finalmente utile grazie a questa app open source

HiLight Studio amplia in modo significativo le possibilità del Pixel 11 Pro, trasformando una funzione inizialmente limitata in uno strumento più versatile per la gestione delle notifiche. L’applicazione consente di associare la luce posteriore a numerose applicazioni, con effetti personalizzati e controlli pensati anche per contenere i tempi di utilizzo.

HiLight Studio rende più utile la luce di notifica del Pixel 11 Pro

La funzione HiLight, conosciuta in precedenza con il nome di Pixel Glow, è stata introdotta sui nuovi smartphone Pixel Pro come una luce di notifica di grandi dimensioni. Le anticipazioni avevano fatto pensare a un sistema simile alle luci Glyph degli smartphone Nothing, mentre il funzionamento effettivo si è rivelato più vicino a quello di un semplice indicatore luminoso.

Al momento del lancio, il sistema di Google risultava compatibile soltanto con Gemini e i contatti preferiti. HiLight Studio supera questa limitazione e permette di utilizzare la luce con un numero più ampio di applicazioni e notifiche.

Notifiche personalizzate per ogni applicazione

L’applicazione consente di scegliere le app da collegare a HiLight e di assegnare a ciascuna un effetto luminoso specifico. In questo modo, il colore o la modalità della luce possono indicare con maggiore immediatezza quale applicazione ha generato l’avviso.

HiLight Studio mette a disposizione numerose opzioni di configurazione, oltre a preset utili per organizzare più applicazioni in gruppi senza dover modificare singolarmente ogni impostazione. È inoltre presente un riquadro nelle Impostazioni rapide, che permette di attivare o disattivare rapidamente il servizio.

Controlli e limiti di sicurezza per HiLight Studio

Il funzionamento dell’applicazione è integrato con la modalità Non disturbare, che può disattivare automaticamente il sistema. Sono previsti anche limiti specifici per evitare che la luce rimanga accesa troppo a lungo, considerando che HiLight non è progettata per un utilizzo prolungato.

Spegnimento automatico della luce

La luminosità si riduce automaticamente dopo dieci secondi. Quando HiLight viene utilizzata mentre è aperta una determinata applicazione, il sistema si spegne dopo 30 secondi. Questo limite può essere esteso dalle impostazioni, se necessario.

Le precauzioni sono legate anche ai possibili rischi di un uso eccessivo delle luci dello smartphone. HiLight Studio rende quindi la funzione più completa e vicina alle aspettative iniziali, pur richiedendo una configurazione manuale prima di poter sfruttare tutte le opzioni disponibili.

Chi ha sviluppato HiLight Studio

Il progetto è stato realizzato da Dhananjay Bhosale, creator su YouTube e sviluppatore indipendente. L’applicazione nasce con l’obiettivo di ampliare le funzioni della luce del Pixel 11 Pro, rendendola compatibile con un numero maggiore di notifiche e applicazioni.

Continue reading

NEXT

Serratura smart Veise in offerta: con il codice esclusivo costa meno del Prime Day

La serratura smart Veise VE027-H porta nella gestione quotidiana della casa un sistema di accesso moderno, versatile e connesso. Il modello combina lettore di impronte digitali, tastierino numerico, app mobile, controllo vocale e chiave fisica, offrendo diverse possibilità per entrare […]
PREVIOUS

Gemini analizza le mie foto su google foto: come ho ripreso il controllo e risparmiato soldi

La ricerca di un’alternativa a Google Foto nasce dal desiderio di mantenere immagini e video in un ambiente più riservato, riducendo al tempo stesso il costo degli abbonamenti per l’archiviazione online. Tra le soluzioni valutate emerge Synology BeeStation Plus, un […]

Potrebbero interessarti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più popolari

Di tendenza