Microsoft Edge si sta affermando come un’alternativa concreta a Google Chrome, soprattutto nell’utilizzo quotidiano su computer e dispositivi Android. Dopo alcuni problemi di fluidità con numerose schede aperte, il passaggio al browser di Microsoft ha evidenziato vantaggi legati a prestazioni, estensioni, privacy e possibilità di personalizzazione.
Microsoft Edge al posto di Chrome: il motivo del cambiamento
La decisione di abbandonare Chrome è arrivata dopo il manifestarsi di rallentamenti e blocchi durante la gestione di più schede. Anche l’aggiornamento del computer e la modifica di alcune impostazioni avanzate non hanno risolto completamente il problema.
Inizialmente Microsoft Edge era stato scelto soltanto per il computer Windows. In seguito, il browser è stato installato anche sugli smartphone Android, compreso il Google Pixel 9 Pro XL, e sui dispositivi Samsung Galaxy. L’esperienza mobile si è rivelata in diversi aspetti più efficace rispetto a quella offerta da Chrome.
La lunga abitudine all’utilizzo del browser Google ha reso il cambiamento graduale. Dopo circa 14 anni trascorsi con Chrome, la necessità di trovare una soluzione ai problemi di ottimizzazione ha portato a considerare seriamente un’alternativa.
Microsoft Edge supporta le estensioni su Android
strumenti desktop disponibili anche sullo smartphone
Uno dei principali timori legati al passaggio a Edge riguardava la possibile perdita delle estensioni utilizzate abitualmente sul computer. Il browser di Microsoft offre invece il supporto nativo alle estensioni mobili, un vantaggio importante rispetto a Chrome su Android.
Per limitare la presenza degli YouTube Shorts, è stata utilizzata l’estensione Unhook, che consente di rimuovere anche contenuti come suggerimenti e sezioni dei commenti durante la navigazione dal browser.
Microsoft Edge permette inoltre di installare Keepa, utile per consultare lo storico dei prezzi e controllare eventuali ribassi su negozi online come Amazon. In questo modo, le funzioni di monitoraggio normalmente associate al computer diventano accessibili anche dallo smartphone.
Tra gli strumenti disponibili rientra anche un assistente per gli acquisti integrato, capace di segnalare nuove offerte e variazioni di prezzo senza richiedere l’installazione di un componente aggiuntivo. Il browser può essere utilizzato anche con gestori di password di terze parti e add-on personalizzati per Google Keep.
Microsoft Edge offre più controllo sulla privacy
strumenti per limitare il tracciamento
Edge non viene descritto come un browser completamente orientato alla privacy. La sua configurazione permette però di ridurre la dipendenza dai servizi Google e dalla raccolta dei dati a fini pubblicitari.
Microsoft raccoglie informazioni personali, ma Edge mette a disposizione impostazioni specifiche per gestire il tracciamento. La modalità Bilanciata blocca automaticamente i tracker di terze parti sui siti non visitati e limita contenuti e annunci personalizzati.
Selezionando la modalità Rigida, il blocco viene esteso alla maggior parte dei tracker presenti sui siti web e gli annunci mirati vengono ridotti in misura maggiore. Il browser include inoltre un blocco pubblicità integrato su dispositivi mobili, utilizzabile insieme a un’estensione.
Microsoft Edge migliora la gestione di schede e risorse
Durante le sessioni di navigazione più impegnative, Edge ha dimostrato di riuscire a gestire decine di schede contemporaneamente mantenendo una buona reattività. Il comportamento è risultato particolarmente positivo durante l’utilizzo di sistemi di gestione dei contenuti su dispositivi Android.
Le prestazioni sono state valutate anche su un Samsung Galaxy Tab S10 FE con Desktop Mode. Nonostante la disponibilità di 8 GB di RAM, il passaggio tra le diverse attività è rimasto fluido, senza evidenti problemi di surriscaldamento o consumo anomalo della batteria.
Alcuni rallentamenti occasionali possono comunque verificarsi, ma i cali di prestazioni sono stati descritti come poco frequenti, soprattutto su computer e dispositivi mobili utilizzati quotidianamente.
Microsoft Edge permette una personalizzazione completa
condivisione dei file e temi personalizzati
Oltre all’ottimizzazione e agli strumenti per la privacy, Edge integra diverse funzioni dedicate alla personalizzazione dell’esperienza di navigazione. La funzione Drop consente di trasferire rapidamente file, immagini e collegamenti tra dispositivi senza dover cercare i contenuti nella cronologia o aprire un’applicazione cloud.
Sebbene attività analoghe possano essere svolte tramite Google Drive, l’integrazione diretta nel browser rende la condivisione più immediata. Sono disponibili anche temi personalizzati attraverso la libreria di Microsoft, oltre alla possibilità di modificare la tavolozza cromatica e l’icona dell’app nella schermata iniziale.
La configurazione può includere anche temi grafici specifici, come un’impostazione retrò a 8 bit scelta per abbinarla allo stile dell’interfaccia del dispositivo.
Il ritorno a Chrome diventa meno probabile
Il passaggio da Chrome a Edge ha richiesto un breve periodo di adattamento. Restano alcune differenze, tra cui la mancanza dell’integrazione completa con le applicazioni Google e la necessità di trasferire manualmente alcune password e alcuni account non importati correttamente.
Questi aspetti sono stati considerati meno rilevanti rispetto ai benefici ottenuti in termini di stabilità, gestione delle risorse, estensioni mobili e riduzione della raccolta dati da parte di Google. L’esperienza ha mostrato che l’utilizzo dei servizi Google non implica necessariamente una permanenza esclusiva nell’ecosistema Chrome.






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