Google ha confermato una modifica importante per la serie Pixel 11: sui nuovi dispositivi non è più presente il sensore per la misurazione della temperatura. Al suo posto, nella barra posteriore dedicata alla fotocamera, trova spazio HiLight, una funzione luminosa pensata per segnalare le notifiche e indicare quando è in corso un’interazione con Gemini.
pixel 11 pro senza sensore della temperatura
Il Pixel 8 Pro, presentato nel 2023, aveva introdotto un sensore di temperatura collocato nella parte posteriore dello smartphone. Il componente consentiva di misurare la temperatura degli oggetti e, in seguito, anche quella delle persone. Con la nuova generazione, Google ha scelto di eliminare questa funzionalità.
La conferma riguarda l’intera serie Pixel 11: nessun dispositivo della gamma integra un termometro. Secondo Google, il sensore offriva la possibilità di ottenere una misurazione rapidamente, mentre HiLight è stato progettato per aiutare a non perdere notifiche importanti e per fornire un segnale visivo durante l’utilizzo di Gemini.
hilight prende il posto del termometro
La sostituzione era già stata anticipata dalle immagini trapelate dei Pixel 11 Pro. I primi render mostravano una barra della fotocamera ridisegnata, apparentemente priva dello spazio necessario per il sensore termico. Le indiscrezioni successive avevano inoltre evidenziato la presenza di una luce di notifica HiLight integrata nell’alloggiamento della fotocamera.
come funziona la luce di notifica
HiLight richiede che il telefono venga appoggiato con lo schermo rivolto verso il basso. Al momento, la funzione opera con Gemini e le chiamate telefoniche, offrendo un’indicazione luminosa relativa a queste attività. Google sta lavorando anche all’integrazione con i messaggi, con l’obiettivo di rendere il sistema più utile nel tempo.
una soluzione diversa dai led degli smartphone più datati
La nuova funzione non ripropone esattamente il comportamento dei LED di notifica presenti su alcuni smartphone più datati. In quei dispositivi, una luce frontale poteva mostrare colori differenti in base al tipo di avviso, per esempio un colore per WhatsApp e un altro per un messaggio di testo.
HiLight appare quindi più limitato rispetto a quei sistemi, sia perché richiede di lasciare il telefono con lo schermo in basso, sia perché il supporto iniziale è circoscritto a Gemini e alle chiamate. Google considera comunque questa funzione più pratica per molti utenti rispetto al sensore della temperatura, puntando sulle notifiche visive e sull’interazione con l’assistente.



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