Google Drive interrompe il backup automatico delle foto su Google Photos. Dal 10 agosto 2026, l’applicazione desktop di Google Drive non consente più di trasferire automaticamente le immagini dalle cartelle del computer al servizio fotografico di Google. Google Drive e Google Photos continuano a funzionare separatamente, ma viene meno il collegamento diretto che semplificava il salvataggio delle immagini.
google drive e google photos: cosa cambia
La modifica riguarda esclusivamente la funzione di backup delle cartelle fotografiche tramite Google Drive per desktop. In precedenza era possibile selezionare una o più cartelle presenti sul computer e fare in modo che i contenuti venissero caricati automaticamente su Google Photos. Il procedimento non richiedeva passaggi aggiuntivi e permetteva di gestire il trasferimento in modo continuo.
A partire da questa data, le due applicazioni non sincronizzano più automaticamente le immagini. Di conseguenza, i file aggiunti alle cartelle di Google Drive non vengono inviati in modo autonomo alla libreria di Google Photos. Chi si affidava a questo sistema dovrà quindi verificare le nuove modalità di caricamento per evitare di considerare salvate immagini che, in realtà, non sono state trasferite nel cloud.
come eseguire il backup delle foto su google photos
Non essendo disponibile un’applicazione desktop autonoma di Google Photos, il caricamento delle immagini deve essere configurato attraverso il sito web del servizio. La procedura prevede l’accesso alla piattaforma, la selezione del pulsante “+” nell’angolo superiore destro e la scelta dell’opzione dedicata al backup delle cartelle.
selezione delle cartelle da salvare
Dopo aver individuato le cartelle da sottoporre a backup, Google Photos può caricare le immagini ogni volta che viene visitato il sito. Questo metodo sostituisce la precedente sincronizzazione automatica tra Drive e Photos, ma richiede un’azione aggiuntiva e l’accesso periodico alla piattaforma. Il passaggio rappresenta quindi l’aspetto più importante da considerare per chi utilizzava il collegamento tra i due servizi.
backup automatico delle foto dallo smartphone
Per chi utilizza il telefono anche come fotocamera, l’applicazione autonoma di Google Photos permette di rendere più semplice la transizione. L’app consente la sincronizzazione automatica delle immagini durante lo scatto, oltre a offrire il controllo sulla qualità dei file caricati.
È inoltre disponibile un’impostazione per il risparmio dello spazio di archiviazione, utile per evitare che la capacità disponibile sul cloud venga consumata rapidamente. In questo modo, il backup delle fotografie realizzate con lo smartphone può continuare senza dipendere dalla precedente integrazione tra Google Drive e Google Photos.











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