Nas testato per 2.500 ore e 50 tb di scritture: l’unico a cui affiderei i miei dati

UGREEN DXP4800 Pro è un NAS a quattro alloggiamenti progettato per gestire archivi, contenuti multimediali e servizi domestici avanzati. Dopo oltre 2.500 ore di utilizzo, 54 TB di dati trasferiti e numerose sessioni di streaming 4K, il dispositivo ha mostrato prestazioni solide come server Plex e come piattaforma per applicazioni self-hosted.

ugreen dxp4800 pro: configurazione e hardware

Il DXP4800 Pro è stato impiegato principalmente come media server dedicato, affiancando un server domestico da 100 TB basato su DiskStation DS1823xs+. Per la prova sono stati installati due dischi Seagate Exos X24 da 24 TB e due IronWolf Pro da 22 TB, utilizzati per trasferire la libreria multimediale e i servizi quotidiani.

La dotazione tecnica colloca il NAS nella fascia alta dei modelli a quattro vani. Il sistema integra un processore Intel Core i3-1315U, supporto alla transcodifica hardware, una porta Ethernet da 10 Gigabit e una connessione da 2,5 Gigabit. Sono inoltre presenti 8 GB di memoria RAM, un SSD interno da 128 GB e due slot NVMe M.2.

come è stato testato il nas ugreen

La verifica si è protratta per circa tre mesi e mezzo, con streaming di contenuti Plex in 4K su più di dodici dispositivi e una scrittura complessiva di 54 TB sui dischi. Il sistema operativo utilizzato è stato UGOS Pro, la piattaforma web di UGREEN, che nel corso dell’ultimo anno ha raggiunto un livello di completezza adeguato alla gestione delle funzioni essenziali di un NAS.

ugos pro, docker e gestione dei servizi

Dopo l’installazione è stato creato un pool di archiviazione con quattro unità. Per privilegiare l’integrità dei dati, viene indicata come preferibile una configurazione con dischi in mirroring, in grado di mantenere le informazioni disponibili in caso di guasto di un’unità. Durante la prova è stata scelta la modalità JBOD, poiché gli stessi dati erano già presenti in almeno altre due posizioni.

La parte principale del test ha riguardato l’installazione dei servizi utilizzati abitualmente. Plex e Jellyfin sono stati impiegati per i contenuti video, Roon per la musica, Immich per le fotografie e Tailscale per l’accesso remoto. Jellyfin e Home Assistant sono disponibili nello store di UGREEN, ma sono stati eseguiti come container tramite Docker, soluzione che consente una gestione più flessibile e un controllo dettagliato delle risorse consumate.

Con otto servizi attivi in modo continuativo, gli 8 GB di RAM preinstallati hanno lasciato circa 3,2 GB disponibili, mantenendo anche margine per una macchina virtuale con 2 GB assegnati. In seguito, l’aggiunta di un modulo DRAM da 16 GB ha portato la memoria complessiva a 24 GB, aumentando lo spazio operativo per macchine virtuali e container. Per la maggior parte dei progetti domestici, la dotazione originale è comunque risultata sufficiente.

prestazioni di trasferimento e temperature

Il trasferimento dei dati verso il DXP4800 Pro ha richiesto dieci giorni e ha coinvolto oltre 54 TB. I contenuti sono stati spostati singolarmente tramite rsync, suddividendo fotografie, musica, documenti e file multimediali. Il collegamento tra il vecchio server e il nuovo NAS è avvenuto attraverso uno switch 10GbE, sfruttando la connettività ad alta velocità disponibile su entrambi i dispositivi.

Con i file di grandi dimensioni, i dischi hanno raggiunto quasi il limite di circa 280 MB/s per unità, mentre i trasferimenti aggregati sono arrivati fino a 580 MB/s. Fotografie e documenti hanno registrato una media più contenuta, intorno ai 120 MB/s. La gestione termica non ha evidenziato criticità: la ventola da 140 mm ha mantenuto le unità sotto i 48 gradi Celsius anche durante le operazioni prolungate.

I dischi IronWolf Pro sono progettati per il funzionamento continuo e includono sistemi di resistenza alle vibrazioni. L’affidabilità nel lungo periodo rappresenta un elemento centrale per un NAS: le unità utilizzate nella prova hanno raggiunto quasi 3.000 ore, mentre altri dischi IronWolf Pro impiegati in precedenza hanno superato le 50.000 ore senza problemi.

streaming 4k e transcodifica plex

La prova multimediale ha confermato la capacità del NAS di gestire tre transcodifiche 4K ad alto bitrate contemporaneamente. La transcodifica assistita dall’hardware sfrutta Intel Quick Sync ed è disponibile su Plex per gli utenti Plex Pass. Questa funzione può risultare utile con dispositivi client meno recenti, come i primi modelli di iPad.

La maggior parte dei dispositivi moderni supporta direttamente i contenitori e i codec più comuni, quindi nella riproduzione quotidiana il direct play è stato sufficiente nella maggioranza dei casi. Quando un televisore o uno streamer non riconosce il codec H.265, il sistema converte automaticamente il video in H.264 per consentirne la visione.

consumi e valutazione finale del dxp4800 pro

Il consumo rilevato è stato superiore alla media in alcune condizioni: il NAS ha assorbito tra 24 e 28 W in standby operativo, circa 60 W durante l’attività dei dischi e oltre 85 W sotto carico. L’alimentatore da 150 W offre comunque un margine adeguato. Considerando la media registrata nell’arco di tre mesi, i consumi sono rimasti compatibili con quelli di un server a quattro vani ad alte prestazioni.

Dopo numerose ore di riproduzione con Plex e Jellyfin, il UGREEN DXP4800 Pro si è dimostrato un NAS a quattro alloggiamenti particolarmente adatto alla gestione dei contenuti multimediali. La combinazione tra hardware potente, transcodifica, rete 10GbE, software UGOS Pro e compatibilità con Docker ha garantito prestazioni affidabili e versatili. Per la realizzazione di un nuovo server Plex, il dispositivo emerge quindi come una soluzione completa e solida.

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