Google messaggi: adoro l’app, ma mi mancano ancora queste 5 funzioni di imessage

Google Messages ha compiuto notevoli progressi negli ultimi anni, grazie soprattutto alla diffusione dello standard RCS e a funzioni ormai consolidate come le conferme di lettura e gli indicatori di digitazione. L’applicazione è diventata una valida alternativa a iMessage, anche nei messaggi tra dispositivi Android e iPhone. Restano però diverse differenze che, nel confronto con l’ecosistema Apple, evidenziano alcuni limiti ancora irrisolti.

google messages non copia porzioni specifiche dei messaggi

Una delle mancanze più evidenti riguarda la possibilità di selezionare e copiare soltanto una parte del testo. Quando un messaggio contiene un indirizzo o un’informazione importante, Google Messages consente ancora di copiare esclusivamente l’intero contenuto.

Per estrarre una singola frase o un dettaglio è necessario copiare prima tutto il messaggio, aprire la notifica temporanea che conferma l’operazione e procedere con una nuova selezione manuale. Si tratta di una procedura possibile, ma poco pratica e più complessa del necessario. Con iOS 27, Apple ha introdotto la selezione parziale dei messaggi, rendendo disponibile una funzione che Google sta già distribuendo gradualmente, ma che non risulta ancora accessibile a tutti.

google messages dovrebbe permettere di nascondere il pulsante di registrazione

Il grande pulsante dedicato alla registrazione dei messaggi vocali occupa spazio accanto al campo di scrittura e può risultare inutile per chi non utilizza questa modalità di comunicazione. La sua posizione, inoltre, lo rende facilmente confondibile con il comando per la conversione della voce in testo.

L’assenza di un’impostazione per rimuoverlo rappresenta un limite rilevante per chi preferisce inviare esclusivamente messaggi scritti. iMessage, dopo diverse modifiche, ha introdotto la possibilità di nascondere il tasto di registrazione. Una scelta analoga renderebbe l’interfaccia di Google Messages più personalizzabile e ridurrebbe il rischio di attivazioni accidentali.

google messages non supporta ancora la formattazione del testo

Nel 2026 Google Messages continua a non offrire la formattazione integrata del testo. Non è quindi possibile applicare direttamente il grassetto, il corsivo, la sottolineatura o il barrato a una parte del messaggio.

La funzione è presente da tempo in molte applicazioni di messaggistica per Android e può essere utile per mettere in evidenza una parola, rafforzare un’indicazione o chiarire il tono di una frase. Apple ha trasformato la formattazione in un elemento significativo dell’esperienza di Messages, mentre Google non ha ancora introdotto questo miglioramento di qualità della vita.

google messages non offre una sincronizzazione completa tra dispositivi

La sincronizzazione delle conversazioni tra dispositivi Android è migliorata e anche il client web ha ricevuto diversi perfezionamenti. Il servizio, però, non raggiunge ancora il livello di continuità garantito da iMessage nell’ecosistema Apple.

Su iPhone, iPad e Mac, una bozza può essere ripresa esattamente dal punto in cui era stata lasciata. Anche le notifiche e i messaggi vengono mantenuti allineati su tutti i dispositivi, senza dipendere da un unico terminale. In Google Messages, questa esperienza appare ancora incompleta e priva di quella continuità multi-dispositivo che rende iMessage più uniforme.

le funzioni più divertenti che mancano a google messages

Oltre alle lacune principali, Google Messages non dispone di numerose opzioni secondarie pensate per rendere le conversazioni più espressive. iMessage offre da anni effetti per i messaggi, animazioni a schermo intero ed effetti applicati alle bolle, elementi che possono valorizzare auguri di compleanno o messaggi celebrativi.

Nel servizio di Google non esiste ancora un sistema equivalente. Mancano inoltre la possibilità di modificare la velocità di riproduzione dei messaggi vocali e il nuovo strumento di disegno introdotto da Apple con iOS 27. Non si tratta di funzioni indispensabili per l’uso quotidiano, ma la loro presenza contribuisce a rendere un’applicazione più curata e completa.

google messages resta funzionale, ma meno curato

Considerate singolarmente, queste funzioni non sono essenziali. Nel complesso, però, evidenziano la distanza tra un’applicazione semplicemente funzionale e un servizio più rifinito, flessibile e attento ai dettagli. Google Messages ha ridotto il divario con iMessage, ma non ha ancora raggiunto lo stesso livello di completezza.

Tra le richieste principali rientrano quindi una maggiore personalizzazione dell’interfaccia, strumenti di formattazione, una sincronizzazione più affidabile e funzioni capaci di rendere la messaggistica più dinamica. Resta inoltre la necessità di rendere più semplice la disattivazione di Gemini, già accessibile attraverso più modalità e presente anche all’interno dell’applicazione di messaggistica.

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