SpaceX sta accelerando la transizione verso un fornitore di infrastrutture cloud per l’IA, stipulando importanti accordi di calcolo con Google e con Anthropic, mentre si avvicina l’occasione di quotazione pubblica. l’insieme delle intese evidenzia una strategia orientata a fornire capacità compute su larga scala, consolidando la posizione dell’azienda nel panorama dell’intelligenza artificiale e della gestione dei dati.
spacex si trasforma in fornitore di cloud ia
nel dettaglio, SpaceX ha comunicato in sede di documentazione ipo che la fornitura di potenza verrà incrementata progressivamente entro settembre, a costi mensili inferiori, fino al raggiungimento della piena capacità. l’accordo con google, in vigore dal periodo tra ottobre 2026 e giugno 2029, prevede un pagamento mensile di 9,2 miliardi di dollari per l’utilizzo di circa 110.000 gpu NVIDIA e relativi cpu e memorie, finalizzato all’alimentazione di modelli come Gemini. il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno a 300 miliardi di dollari.
condizioni contrattuali con google
qualora SpaceX non riesca a fornire la quantità concordata entro il 30 settembre, Google può ricorrere a un periodo di grazia di un mese prima di decidere una terminazione del contratto, oppure accettare una quantità inferiore e applicare una riduzione proporzionale del costo mensile. entrambe le parti hanno facoltà di recedere dal contratto dopo il 31 dicembre 2026 previa comunicazione di 90 giorni. inoltre, Google mantiene la proprietà dei propri modelli IA e dei relativi dati.
accordo con anthropic e potenziamento dell’infrastruttura IA
in parallelo, SpaceX ha chiuso con Anthropic un altro accordo di ampia portata, mirato all’utilizzo della Colossus 1 presso Memphis, Tennessee. il data center, ora associato a xAI, è coperto da una capacità computation superiore a 300 MW, e contempla oltre 200.000 unità NVIDIA. il contratto prevede un pagamento mensile di 1,25 miliardi di dollari e una durata fino a maggio 2029, con un valore aggregato che si avvicina a 45 miliardi di dollari.
colossus 1 e ruolo di xai
l’infrastruttura Colossus 1 era originariamente sviluppata da xAI, ora parte integrante delle attività di SpaceX, a supporto dell’espansione della capacità computazionale necessaria a gestire i modelli avanzati, comprese le soluzioni Anthropic in cloud.
google accelera l’acquisto di potenza computazionale
nella cornice della strategia cloud, Alphabet ha comunicato che i ricavi non registrati di Google Cloud hanno superato una soglia superiore a 460 miliardi di dollari, segnando una crescita rilevante rispetto al trimestre precedente. le evoluzioni di Gemini Enterprise e di altre soluzioni IA hanno generato una domanda superiore alle previsioni, spingendo Google ad accelerare l’acquisto di capacità computazionale attraverso fonti sia proprie sia esterne. tale approccio viene descritto come una soluzione ponte per colmare rapidamente il gap di disponibilità di risorse.
spacex ipo e prospettive
pace con la strategia di rafforzamento dell’infrastruttura, SpaceX è prevista per la quotazione al Nasdaq il 12 giugno, con una determinazione del prezzo di $135 per azione e un obiettivo di raccolta intorno a $75 miliardi. la valutazione stimata dell’azienda si attesta su circa $1,75 trilioni, prospettando una delle operazioni più significative della storia delle startup. gli accordi con Google e Anthropic per un valore complessivo superiore a $750 miliardi rafforzano la visibilità sui flussi di reddito e confermano SpaceX come player centrale nel panorama dell’IA e della cloud.











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