Device Bound Session Credentials (DBSC) è destinato a rafforzare la sicurezza dell’accesso su Chrome per Windows. L’implementazione collega la sessione al dispositivo utilizzato per l’autenticazione, dificultando l’abuso di cookie di sessione anche in presenza di malware. Il rilascio riguarda sia gli utenti Workspace sia gli account Google personali ed è stato annunciato come disponibile in forma generale.
panorama di dbsc e sicurezza delle sessioni
DBSC nasce per vincolare il cookie di sessione all’origine dell’accesso, rendendo meno vulnerabile l’account in caso di furto o esfiltrazione dei dati. La funzione opera automaticamente, senza richiedere azioni manuali da parte dell’utente, e mira a limitare i rischi anche in scenari in cui il dispositivo possa essere compromesso.
come funziona la protezione legando la sessione al dispositivo
La tecnologia associa una sessione solo al dispositivo utilizzato per l’autenticazione iniziale, legando il corrispondente cookie all’ambiente fidato. In tal modo, anche con malware presente sull’apparecchio, l’uso del cookie rubato risulta molto meno efficace, perché la sessione non risponde a richieste provenienti da dispositivi non autorizzati.
principali benefici
- cookies di sessione legati al dispositivo di login
- riduzione del rischio di takeover dell’account
- attivazione automatica, senza necessità di interventi dall’utente
- compatibilità con Workspace e con account Google personali
stato del rollout e tempistiche
La notifica ufficiale indica che DBSC è disponibile in forma generale per i clienti Workspace e per gli account personali su Windows. Il rollout è partito dal 25 maggio e seguirà una chiusura progressiva entro 60 giorni al massimo. L’impostazione è abilitata di default, senza necessità di attivazione manuale da parte degli utenti.
destinatari e disponibilità
La funzione è ora estesa ai clienti Workspace e agli utenti con account Google personali che utilizzano Chrome su Windows, offrendo una protezione aggiuntiva durante le sessioni di accesso.
impatto sulla sicurezza
Con DBSC si migliora la resilienza contro gli attacchi legati ai cookie di sessione, imponendo una verifica del dispositivo come parte integrante della validazione della sessione. Questo approccio rende meno probabile che una sessione compromessa sia utilizzabile da terze parti non autorizzate.






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