Nel contesto della sicurezza nazionale polacca, il progetto «Tarcza Wschód» ha promosso test su sistemi acustici per la rilevazione di droni, con particolare attenzione al Discovair G2+ sviluppato da Squarehead Technology. l’approccio puramente passivo si fonda sull’analisi delle impronte sonore per localizzare le minacce, senza emissioni di segnale e senza interferenze esterne. nel contesto delle prove sono state impiegate 7 soluzioni acustiche insieme a 8 soluzioni di guerra elettronica, con l’obiettivo di rafforzare la difesa e la sorveglianza delle frontiere. una nuova fase di test è prevista durante l’esercitazione congiunta amber defender 26 nel 2026, con la partecipazione di 17 aziende.
discovair g2+: rilevamento acustico dei droni
discovair g2+ è un sistema passivo di rilevamento basato su un array acustico, che utilizza algoritmi di machine learning per individuare e tracciare droni di prima e seconda categoria. ogni sensore copre 105 gradi di campo visivo e, aggregando più unità, si raggiunge una copertura a 360 gradi per monitoraggio continuo. l’analisi si concentra sulle caratteristiche sonore delle eliche, permettendo di distinguere la minaccia reale dai rumori ambientali e di ridurre drasticamente i falsi allarmi.
poiché l’impianto è completamente passivo e non emette segnalazioni radio, l’eventuale intrusione non può compromettere il sistema tramite jamming o interferenze. anche in presenza di blind spots radar o di ambienti rumorosi, la tecnologia acustica resta operativa, colmando lacune tipiche dei sistemi tradizionali.
east shield: rafforzare le difese con infrastrutture e soluzioni integrate
il programma east shield si propone di elevare la sicurezza nazionale tramite l’aggiornamento infrastrutturale e l’integrazione di tecnologie difensive moderne, coinvolgendo più enti governativi e partner industriali. oltre alle settimane di test sui sistemi acustici, sono presenti 8 soluzioni di guerra elettronica ancora in valutazione, tutte predisposte per essere collegate al network militare e gestite con strumenti di intelligenza artificiale.
al termine delle prove, i risultati verranno trasmessi al ministro della difesa insieme a raccomandazioni per possibili deployment. la pianificazione prevede una nuova fase di verifica durante la prossima esercitazione amber defender 26, in calendario per giugno 2026, con la partecipazione di 17 aziende interessate a fornire soluzioni avanzate.










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