google gemini espande l’integrazione con notebooklm, portando i notebooks sul mobile come hub di progetto. questa evoluzione consente di raggruppare chat e documenti correlati, offrendo una gestione più organica delle informazioni senza requisiti di abbonamento. l’opzione è disponibile per utenti gratuiti e per chi possiede piani paganti, con sincronizzazione tra versione web e mobile e la possibilità di salvare le conversazioni come fonti.
notebooks su mobile: disponibilità e funzionalità
Le notebooks, nate sul web come strumento di ricerca, si estendono ora a google gemini in versione mobile. l’accesso è aperto sia a utenti gratuiti sia agli utenti con abbonamento, senza paywall né costi aggiuntivi.
In aggiunta, le notebook memorizzate con NotebookLM si sincronizzano con l’app mobile, permettendo di salvare le chat direttamente come fonti all’interno delle notebook.
come funziona sui dispositivi mobili
I notebook operano come vere e proprie cartelle di progetto, permettendo di raggruppare chat e documenti correlati in un’unica area, evitando liste di conversazioni scollegate.
Le notebook non condivise di NotebookLM compaiono nell’app Gemini, e le chat mobili possono essere salvate come fonti all’interno di tali notebook.
Il numero di fonti disponibili per ciascun notebook varia in base al piano:
- utenti gratuiti: 50 fonti
- utenti AI Plus: 100 fonti
- utenti Pro: 300 fonti
- utenti Ultra: 600 fonti
Il rollout è attivo a livello globale sull’app Gemini. In Europa si attende l’arrivo di aggiornamenti, senza una data precisa fornita in anticipo.
android central: valutazione sull’implementazione
Android Central evidenzia che questa soluzione rappresenta un beneficio per gli utenti che non desiderano sottoscrivere un abbonamento mensile, offrendo un assistente di ricerca pratico direttamente sul dispositivo. L’utilità va oltre la semplice gestione delle email, ma i limiti legati al numero di fonti potrebbero incentivare l’upgrade a piani superiori.







Lascia un commento