Android 16 rilascia una serie di miglioramenti significativi per la sezione Quick Settings, concentrandosi su una gestione più efficiente delle tile e su una navigazione facilitata. L’aggiornamento enfatizza l’estetica Material 3 Expressive e introduce modifiche mirate all’usabilità quotidiana, con attenzione alle interazioni rapide e all’organizzazione degli elementi.
quick settings: tile più piccole, impatto maggiore
Con Android 16 e la sua implementazione QPR1, le tile della Quick Settings passano da una configurazione 2×1 a una versione 1×1. Questa trasformazione permette di inserire fino a quattro elementi per riga, aumentando la densità visiva e la quantità di controlli immediatamente accessibili. Il risultato è un pannello più ricco di opzioni visibili, facilitando l’individuazione rapida delle funzioni principali. In parallelo, si integra il nuovo aspetto con il design Material 3 Expressive, caratterizzato da una grafica più pulita e da una resa visiva migliorata.
fitting more toggles means fewer swipes
La nuova disposizione consente di visualizzare fino a otto elementi contemporaneamente nella parte superiore del pannello, rendendo possibile abbattere la necessità di espandere spesso la Quick Settings. Questo è particolarmente utile per funzioni comuni come Bluetooth, torcia, modalità e hotspot, che diventano immediatamente accessibili senza dover scorrere tra schermi multipli. La maggiore disponibilità di tile riduce notevolmente il numero di passaggi necessari per completare operazioni quotidiane.
quick settings: tile diventano più intelligenti
Oltre al ridimensionamento, Google ha incrementato la funzionalità delle tile. La torcia, ad esempio, supporta una pressione prolungata che apre un’opzione per regolare l’intensità. Allo stesso modo, la tile Bluetooth permette di aprire un menu con i dispositivi accoppiati toccando la etichetta, mentre toccando l’icona si attiva o disattiva il Bluetooth.
Altre tile seguono logiche simili: toccare l’etichetta di una tile relativa alle Modalità consente di visualizzare un elenco di modalità disponibili e di attivarne una; toccando l’icona si abilita o disabilita Do Not Disturb. Anche la tile relativa ai dati mobili propone un comportamento analogo: toccando la etichetta si aprono le reti mobili e Wi‑Fi a cui il dispositivo è connesso, mentre toccando l’icona consente di attivare o disattivare i dati mobili.
Non tutte le tile offrono la stessa interazione: l’attivazione diretta della funzione è disponibile anche per la tile Hotspot, ma per accedere alle impostazioni avanzate è necessaria una pressione prolungata. Inoltre, l’area di modifica delle tile è stata riorganizzata in categorie quali Connettività, Display, Utilità, Privacy e app di sistema, agevolando la navigazione quando il numero di opzioni cresce.
quick settings: un cambiamento sottovalutato che si apprezzerà
Pur non presentando caratteristiche “da spettacolo”, questa revisione delle Quick Settings apporta un impatto concreto sull’uso quotidiano. Le interazioni più rapide ed intuitive contribuiscono a velocizzare le operazioni di tutti i giorni, al punto da rendere l’accesso alle funzioni rapide una parte integrante dell’esperienza utente. L’aggiornamento rende più agevole personalizzare e utilizzare le tile senza dover ricorrere frequentemente ad espansioni o a menu separati.










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