Questo testo analizza l’evoluzione delle rappresentazioni digitali di sé integrate in android xr e nel contesto di google gemini, evidenziando la nascita di avatar generati da scansioni facciali e i possibili ambiti di impiego, inclusi ambienti desktop.
gemini avatar: evoluzione delle rappresentazioni digitali in google gemini
Inizialmente, la funzione likeness è stata pensata per offrire una rappresentazione fotorealistica durante le chiamate video, sfruttando una app dedicata che guida l’utente a una scansione del volto con la videocamera.
dal likeness agli avatar di gemini
Nell’ultimo aggiornamento dell’app Google per Android, identificato dalla build 17.11.54.sa.arm64, emergono riferimenti a un nuovo concetto chiamato Avatars per Gemini. Selezionando una voce, compare una schermata introduttiva che invita a registrare una breve clip della testa tramite la fotocamera, procedura simile a quella della Likeness. La documentazione di supporto continua a utilizzare la terminologia legata a likeness.
workflow di creazione e disponibilità
La procedura si configura come un flusso basato sul web, con la prospettiva di utilizzare l’avatar anche su computer desktop. Questa dinamica amplia le opportunità di integrazione nei contenuti generativi di Gemini, oltre all’uso su dispositivi mobili.
utilizzo previsto e potenziali scenari
Il testo visualizzato accanto all’avatar descrive l’obiettivo di inserirlo in contesti grafici generativi, ad esempio inserendo se stessi in un frame tramite riferimenti come @me o @%s nel prompt. Tale indicazione suggerisce un impiego rapido e pratico degli avatar in diverse creazioni.
⚠️ È presente una nota di cautela sugli APK teardown: le previsioni tratte dall’analisi di codice in sviluppo potrebbero non trovare conferma immediata in una release pubblica.











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