Google sta potenziando Gemini Live, il suo assistente AI che consente conversazioni fluide e naturali in tempo reale. Le novità introdotte puntano a migliorare l’esperienza utente grazie a nuove funzionalità sperimentali e modalità avanzate di interazione, ampliando le capacità dell’assistente virtuale.
gemini live: introduzione della thinking mode e delle funzionalità sperimentali
La versione beta 17.2 dell’app Google ha rivelato importanti aggiornamenti per Gemini Live tramite il programma Labs, dedicato al testing di funzioni innovative. Tra le novità emergono due caratteristiche principali:
- Thinking Mode: una modalità che consente a Gemini Live di prendersi più tempo per elaborare risposte più approfondite e dettagliate;
- Experimental Features: un insieme di tecnologie all’avanguardia che includono memoria multimodale, miglior gestione dei rumori ambientali e la capacità di rispondere a stimoli visivi.
Inoltre, tra queste funzionalità sperimentali si segnala anche la personalizzazione delle risposte basata sull’interazione con le app Google dell’utente.
tecnologie alla base degli aggiornamenti
L’attuale versione di Gemini Live sfrutta il modello Gemini 2.5 Flash, ma i nuovi miglioramenti potrebbero essere supportati da modelli più avanzati come Gemini 3 Flash o Pro. La modalità Thinking Mode potrebbe utilizzare i modelli Thinking o Pro per offrire risposte più precise, mentre la funzione che permette all’assistente di “vedere” e reagire potrebbe avvalersi del progetto Astra.
altri laboratori sperimentali individuati nella versione beta
Nella stessa versione beta sono stati identificati ulteriori due laboratori (Labs) con specifiche funzioni innovative:
- UI Control: un agente AI progettato per controllare il dispositivo Android ed eseguire compiti automaticamente; si ipotizza possa trattarsi del tanto atteso agente Gemini;
- Deep Research: una funzione pensata per delegare attività complesse di ricerca, ottimizzando l’efficienza nelle consultazioni approfondite.













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