Il COROS NOMAD rappresenta un orologio da avventura pensato per appassionati di trail running e escursionismo leggero, offrendo caratteristiche essenziali a un prezzo contenuto. Pur non essendo dedicato ai veri nomadi o escursionisti estremi, si posiziona come concorrente diretto del Garmin Instinct 3, proponendo funzionalità avanzate in un design robusto ma non ingombrante.
coros nomad: caratteristiche tecniche e prezzo
Introdotto ad agosto 2025, il COROS NOMAD è disponibile in tre colorazioni (Verde, Marrone e Grigio Scuro) al prezzo di circa 349 dollari o equivalenti in euro e sterline. Monta un processore Ambiq Apollo 510 con Cortex-M55 a 250 MHz, garantendo una buona reattività e capacità di aggiornamenti futuri. Le dimensioni sono di 47,8 x 47,8 x 16,4 mm, con un peso di 49 g (con cinturino nylon) o 61 g (con cinturino in silicone). La cassa combina polimero ad alta resistenza e alluminio, mentre il display è un touchscreen MIP da 1.3 pollici con risoluzione 260×260 pixel.
L’orologio offre protezione fino a 5 ATM, vetro minerale temprato e una batteria che può durare fino a 22 giorni in uso normale o circa 34 ore con GPS dual-band attivo. Tra i sensori figurano PPG per la frequenza cardiaca, SpO2, altimetro barometrico, accelerometro, giroscopio, bussola digitale, temperatura ed ECG.
coros nomad: punti di forza principali
- Display MIP ad alto contrasto: ottimizzato per la leggibilità sotto luce solare intensa e visibile anche in ambienti interni.
- Eccellente precisione GPS dual-band: grazie al supporto L1 + L5 e altre costellazioni satellitari come GLONASS e Galileo.
- Navigazione offline rapida: mappe dettagliate con indicazioni turn-by-turn integrate nel dispositivo.
- Cornice protettiva rialzata: protegge efficacemente il display da graffi durante l’attività outdoor.
- Lunga autonomia della batteria: ideale per uscite prolungate senza necessità di ricarica frequente.
- Sistema Adventure Journal: consente di inserire pin vocali geolocalizzati durante le escursioni per annotare informazioni utili o ricordi personali.
- Aggiornamenti software continui: introduzione recente di funzioni come torcia integrata sul display e controlli musicali.
dettagli sulla navigazione gps del coros nomad
I test effettuati mostrano una precisione GPS comparabile ai modelli Garmin top gamma come il Forerunner 970. L’utilizzo del GPS dual-frequency riduce gli errori tipici sotto coperture arboree o zone urbane complesse. Durante percorsi sia lunghi che brevi l’orologio ha mantenuto tracce fedeli al percorso reale con minime deviazioni occasionali non ricorrenti nei test successivi.
dati sull’accuratezza del sensore cardio del coros nomad
L’accuratezza della frequenza cardiaca rilevata dal sensore ottico PPG è stata confrontata con quella del Garmin HRM 200 chest strap durante attività diverse (corsa lunga e camminata). I risultati evidenziano una discreta corrispondenza media tra i due dispositivi (differenze medie inferiori a 2 bpm) anche se nelle variazioni rapide il NOMAD tende leggermente a ritardare rispetto alla fascia toracica professionale.
sistema adventure journal: innovazione per gli amanti dell’outdoor
COROS ha implementato nell’orologio una funzione denominata Adventure Journal che permette agli utenti di inserire pin descrittivi o vocali durante le escursioni. Questi dati vengono geotaggati lungo il percorso registrato permettendo poi la visualizzazione su mappa tramite app dedicate oppure la condivisione sui social media con riepiloghi personalizzati o animazioni tridimensionali dei tracciati seguiti.
difetti riscontrabili nel coros nomad
- Mancanza di vetro zaffiro che limita la resistenza ai graffi rispetto ai modelli premium;
- Nessuna funzione di ricarica solare integrata;
- Mancanza delle tecnologie NFC per pagamenti contactless;
- Nessun modulo LTE o satellitare integrato;
- Sistemi specifici per VO₂ Max su trail running o modalità rucking non disponibili;
- L’interfaccia utente può risultare poco intuitiva fuori dalle sessioni sportive;
- Poca integrazione smart oltre alle funzioni fitness tradizionali;
- Navigazione semplificata rispetto ad altri brand più costosi ma comunque efficace nella pratica quotidiana outdoor.
sintesi confronto con concorrenti diretti: garmin instinct 3 e amazfit t-rex 3 pro
L’avversario principale è rappresentato dal Garmin Instinct 3 che propone versioni multiple tra cui AMOLED certificazione militare MIL-STD-810H ed integrazione software più ampia (esercizi giornalieri consigliati, modalità rucking), ma manca delle mappe offline dettagliate presenti nel NOMAD ed ha un costo superiore tra i $400-$500. Sul versante Amazfit T-Rex 3 Pro si trovano materiali premium come vetro zaffiro ed autonomia estesa fino a quasi un mese mantenendo display AMOLED molto luminoso; però anche questo modello si colloca su fasce più alte rispetto al COROS NOMAD da $350 circa.
suggerimenti finali sull’acquisto del coros nomad
- Scegliere il COROS NOMAD se:
- L’interesse primario riguarda mappe offline affidabili, durata batteria elevata ed accuratezza sportiva consolidata;
- Sono accettabili compromessi su funzioni smart avanzate ed estetica minimalista;
- S’intende investire meno pur ottenendo prestazioni solide in ambito outdoor moderato;
- Evitare l’acquisto se:
- Sono indispensabili funzionalità quali NFC per pagamenti digitali oppure vetro zaffiro ultra resistente;
- L’esperienza utente deve essere sofisticata come quella degli smartwatch Apple o Wear OS;
L’orologio conferma la strategia COROS volta a proporre prodotti validi sotto ogni aspetto tecnico-funzionale offrendo allo stesso tempo prezzi competitivi rispetto ai marchi leader nel settore fitness/outdoor. Per chi desidera muovere i primi passi seri nell’escursionismo senza spese elevate rappresenta pertanto una scelta altamente consigliabile senza rinunciare alla qualità essenziale richiesta dagli sport all’aria aperta più comuni.









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