Amazon ha recentemente modificato la gestione dei propri e-book Kindle, suscitando numerose critiche da parte degli utenti. Dopo aver introdotto restrizioni più rigide sul DRM e limitato la possibilità di scaricare e archiviare localmente i contenuti digitali, l’azienda ha deciso di rivedere tali politiche a partire dal 2026.
ripristino del download degli e-book in formato epub a partire dal 2026
A gennaio 2026 Amazon riattiverà la funzionalità che consente di scaricare gli e-book in formato EPUB. Questa modifica rappresenta un’inversione rispetto alle restrizioni imposte nel febbraio 2025, quando è stata eliminata la possibilità di scaricare e trasferire i libri digitali attraverso il sito ufficiale. Tale misura era stata adottata per contrastare pratiche illegali legate alla rimozione del DRM, ma ha penalizzato anche gli utenti che desideravano semplicemente effettuare backup leciti dei propri acquisti.
gestione personalizzata del drm da parte di autori e editori
D’ora in avanti, sarà responsabilità diretta di autori e case editrici decidere se applicare o meno il DRM sugli e-book pubblicati tramite Kindle Direct Publishing (KDP). Le scelte effettuate a partire dal 10 dicembre 2025 avranno effetto dal 20 gennaio 2026. Per le opere pubblicate prima di questa data sarà necessario confermare lo stato del DRM affinché siano disponibili per il download; in caso contrario, continueranno a non poter essere scaricate.
La piattaforma KDP specifica che:
“Gli autori hanno pieno controllo sulle impostazioni DRM, modificabili in qualsiasi momento. La scelta influisce sulla disponibilità futura per tutti i clienti indipendentemente dalla data d’acquisto. Se si decide di non applicare il DRM, ogni acquirente verificato potrà scaricare i file EPUB e PDF da gennaio 2026. Qualora si applichi successivamente il DRM, non saranno più disponibili nuovi download in questi formati; Chi avrà già effettuato il download manterrà l’accesso ai file.”
implicazioni della nuova politica drm su mercato ed editoria
L’iniziativa sposta la responsabilità della protezione digitale direttamente su autori ed editori, evitando ad Amazon critiche dirette sull’imposizione delle restrizioni. Diverse categorie editoriali reagiranno diversamente: mentre gli editori accademici tenderanno probabilmente a mantenere livelli elevati di DRM per tutelare i contenuti specialistici, molti autori di narrativa potrebbero preferire una diffusione più ampia senza vincoli rigidi.
I principali aspetti riguardanti questa novità sono:
- Ripristino della possibilità di download EPUB per gli utenti Kindle;
- Decisione autonoma da parte degli editori sull’applicazione del DRM;
- Efficacia delle nuove regole dal gennaio 2026;
- Mantenimento dell’accesso ai file già scaricati anche se viene successivamente applicato il DRM;
- Differenze nell’approccio al DRM tra vari tipi di editoria (accademica vs narrativa).
Questa evoluzione rappresenta un passo significativo verso una maggiore flessibilità per gli utenti Kindle, contribuendo a recuperare parte della fiducia persa durante l’anno corrente. Sebbene difficilmente riuscirà a riconquistare chi ha migrato verso altre piattaforme come Kobo, costituisce comunque un segnale positivo orientato alla tutela dei consumatori.












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