Spotify continua a evolversi, ampliando le sue funzionalità oltre la semplice fruizione musicale. Recentemente, sono state introdotte nuove opzioni di ordinamento che permettono agli utenti di personalizzare ulteriormente la loro esperienza. Queste novità non si limitano ai generi musicali, ma includono anche raccomandazioni basate su attività e stati d’animo.
Smart filters: nuove opzioni di ordinamento
I filtri intelligenti sono stati lanciati in diverse regioni e offrono un modo innovativo per esplorare la propria libreria musicale. Oltre alla possibilità di selezionare tra rock, pop e rap, gli utenti possono ora scegliere brani in base a categorie predefinite relative ad attività quotidiane come yoga, dinner o sleeping. Inoltre, i filtri per stati d’animo comprendono scelte come motivazione, romantico e rilassante.
Inclusione di audiolibri e podcast
I filtri non riguardano solo la musica; Spotify ha esteso queste funzionalità anche a podcast e audiolibri. All’interno del menu dei filtri è possibile trovare generi più specifici, come hip-hop britannico o jazz hip-hop, arricchendo così l’offerta disponibile per gli utenti.
Altre novità dell’app Spotify
A complemento delle nuove funzionalità di ordinamento, Spotify ha annunciato altre interessanti modifiche. Tra queste:
- Snooze delle tracce: consente agli utenti Premium di nascondere brani per un periodo limitato di 30 giorni.
- Supporto ai generi nella Discover Weekly: offre un’esperienza più mirata e dettagliata.
- Coda riprogettata: migliora il supporto per lo shuffle delle tracce.
Tali aggiornamenti arrivano in un momento critico per Spotify, che sta affrontando critiche riguardo ai legami finanziari del CEO Daniel Ek con aziende del settore della difesa. Questa situazione ha portato all’abbandono della piattaforma da parte di diversi artisti noti.
Ulteriori informazioni su Spotify:
- Ritorno dei messaggi diretti amid global price hikes that ‘make sense’
- Opzioni personalizzate per le transizioni delle tracce nel servizio musicale
- Aggiornamento che consente di disattivare il pulsante ‘Crea’









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