chiusura del team dobo di tesla
La recente decisione di Elon Musk, presidente di Tesla, di chiudere il team dedicato allo sviluppo del supercomputer Dojo segna un cambiamento significativo nella strategia dell’azienda riguardo alla ricerca e sviluppo di chip per l’intelligenza artificiale. Questa scelta implica una maggiore dipendenza da partner esterni come Nvidia, AMD e Samsung per le capacità computazionali necessarie.
impatto sulla strategia di intelligenza artificiale
Il supercomputer Dojo era stato progettato come strumento principale per l’addestramento dei software di guida autonoma, utilizzando chip personalizzati in grado di elaborare enormi quantità di dati provenienti dai veicoli elettrici. Il progetto ha affrontato ritardi e problemi legati al personale, con diversi ingegneri chiave che hanno lasciato l’iniziativa negli ultimi anni.
trasferimento del personale e futuro del progetto
Prima della dismissione del team Dojo, circa 20 membri si erano già uniti a DensityAI, una nuova startup fondata da ex dipendenti Tesla. Questa azienda si propone di offrire servizi ai centri dati industriali. I restanti membri del team saranno riassegnati ad altri progetti all’interno dell’azienda.
nuove collaborazioni con partner esterni
Musk ha dichiarato sulla piattaforma X che la distribuzione delle risorse su due diverse linee di sviluppo dei chip non fosse sostenibile. La società sta ora rafforzando la collaborazione con i suoi partner tecnologici esterni. Recentemente, è stata siglata una collaborazione da 16,5 miliardi di dollari con Samsung per la produzione della prossima generazione dei chip AI6 fino al 2033.
- Nvidia
- AMD
- Samsung Electronics
proseguimento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale
Sebbene il progetto Dojo sia giunto al termine, Tesla continua a lavorare sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri veicoli. È previsto l’arrivo imminente del chatbot Grok sviluppato da xAI all’interno delle automobili Tesla. Inoltre, è in corso l’espansione dei servizi robotaxi a Austin, in attesa delle necessarie approvazioni normative.
sviluppo futuro dei chip ai5 e ai6
Musk ha confermato che i chip AI5 entreranno in produzione entro la fine del 2026, seguiti dal lancio degli AI6. Ha sottolineato che questi nuovi chip offriranno prestazioni elevate sia nel campo dell’inferenza che nell’addestramento.
- Elon Musk (CEO)
- Peter Bannon (ex leader team Dojo)
- Ganesh Venkataramanan (ex responsabile Dojo)
- DensitiyAI (startup emergente)
possibili sviluppi futuri della rete dobo
Musk ha suggerito che potrebbe essere possibile assemblare più chip AI5/AI6 in un’unica rete definita “Dojo 3”, evidenziando così come Tesla intenda mantenere attiva la propria ricerca tramite alleanze strategiche nonostante lo scioglimento del precedente team.












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