Nel dinamico universo delle startup tecnologiche, un’idea innovativa può rapidamente raggiungere valutazioni miliardarie. Quando tale idea si rivela basata su fondamenta ingannevoli, la situazione cambia drasticamente. Questo è il caso di IRL, un’applicazione di social media che prometteva di connettere le persone attraverso eventi dal vivo, ma il suo fondatore è stato accusato di frode su larga scala.
storia di IRL e la frode del fondatore
IRL, acronimo di “In Real Life”, era un’app che aveva guadagnato notevole attenzione per facilitare l’organizzazione di attività offline. Con una missione chiara e una valutazione di 1 miliardo di dollari, l’app ha attratto investitori importanti come il Founders Fund di Peter Thiel. L’app affermava di vantare circa 20 milioni di utenti attivi, cifra cruciale per ottenere un finanziamento massiccio di 170 milioni nel 2021.
Secondo il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, questi numeri erano completamente falsificati. I pubblici ministeri hanno accusato il fondatore dell’app, Abraham Shafi, di aver ingannato gli investitori spendendo milioni in “pubblicità incentivata” per aumentare i download dell’app. Il problema principale risiedeva nel fatto che Shafi avrebbe informato gli investitori riguardo a spese minime per acquisire nuovi utenti, mentre in realtà nascondeva tali costi fatturandoli a un’altra azienda.
il bot massiccio nel user base di IRL
Le indagini interne dell’azienda hanno rivelato una verità scioccante: il 95% degli utenti dichiarati da IRL non erano persone reali ma bot automatizzati. L’applicazione, che sembrava destinata a brillare nel panorama dei social media, è stata chiusa nel giugno 2023.
Le accuse non si fermano qui; Shafi è anche accusato di aver utilizzato i fondi raccolti dagli investitori per fini personali. Tra queste spese figurano soggiorni in hotel lussuosi, abbigliamento costoso e copertura delle spese per il suo matrimonio, compresi voli e sistemazioni per gli ospiti. Questa malversazione dei fondi è un tema ricorrente in altri casi simili legati alla frode nelle startup.
conseguenze per il fondatore di IRL
Attualmente, Shafi affronta gravi accuse tra cui frode telematica e ostacolo alla giustizia. Potrebbe rischiare fino a 20 anni di carcere per ogni accusa formulata contro di lui. Questo caso rappresenta un nuovo esempio del modo in cui nel panorama tecnologico attuale gli investitori possono essere ingannati da metriche false e racconti coinvolgenti ma infondati.
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