La questione riguardante il futuro di TikTok negli Stati Uniti continua a suscitare interesse e preoccupazione. Inizialmente, si prevedeva che l’app sarebbe stata vietata all’inizio dell’anno, ma la nuova amministrazione ha prorogato il termine per la sua possibile messa al bando. Le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump indicano una volontà di rivedere ulteriormente questa scadenza.
Nuova proroga del divieto di TikTok
Secondo un rapporto di Axios, durante un’intervista con “Meet the Press” di NBC, Trump ha affermato che se non verrà raggiunto un accordo entro il 19 giugno, concederà un’altra proroga alla società. Ha dichiarato: “Forse non dovrei dirlo, ma ho un piccolo posto caldo nel cuore per TikTok.”
Questa affermazione risulta ironica poiché Trump aveva inizialmente proposto il divieto dell’app durante il suo primo mandato. Riconosce ora come TikTok abbia contribuito a sostenere la sua campagna elettorale per il secondo mandato. Rimane incerto se si concretizzerà mai un accordo per la vendita dell’app.
Complicazioni nella vendita di TikTok
Attualmente esistono molte aziende americane pronte ad acquisire TikTok, data la sua vasta base utenti e le potenzialità nel campo del data mining e della pubblicità. Tra i nomi emersi vi sono Oracle, Amazon e Microsoft.
La vera questione non riguarda tanto chi desidera acquistare TikTok quanto piuttosto la possibilità che il governo cinese acconsenta a tale operazione. La Cina considera l’algoritmo di TikTok una tecnologia fondamentale e le attuali tensioni tra Stati Uniti e Cina complicano ulteriormente le trattative.
È importante notare che Trump ha imposto dazi molto elevati contro la Cina con l’intento di forzare negoziati. Ciò ha portato a una risposta negativa da parte cinese, che ha intensificato i propri dazi verso le aziende statunitensi.
In conclusione, anche se è stata annunciata una nuova scadenza per il divieto di TikTok, rimane incerta la possibilità che avvenga realmente una vendita.










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