Riepilogo: TikTok si trova ad affrontare una sanzione di 500 milioni di euro nell’Unione Europea per presunti trasferimenti di dati degli utenti verso la Cina. Questa situazione si verifica mentre negli Stati Uniti si sta considerando un divieto della piattaforma per motivi simili legati alla sicurezza nazionale, con l’ex presidente Trump che ha proposto un nuovo accordo chiamato “TikTok America” per evitare il divieto totale.
tik tok e i trasferimenti di dati verso la cina
La questione è emersa in seguito a una denuncia presentata dal gruppo austriaco Noyb all’inizio di gennaio. Questo gruppo ha indicato sei aziende cinesi, tra cui TikTok, il rivenditore di moda Shein e Xiaomi, accusate di trasferire illegalmente dati degli utenti dall’UE verso la Cina. TikTok ha la possibilità di appellarsi contro questa sanzione presso i tribunali irlandesi; L’azienda non ha rilasciato commenti ufficiali riguardo alla situazione attuale.
L’Unione Europea ha già inflitto multe ad altre aziende per violazioni della privacy, inclusa una sanzione di 1,2 miliardi contro Meta e 746 milioni contro Amazon. La multa contro TikTok rappresenta la terza più alta ai sensi delle normative GDPR.
scadenza per il divieto di tik tok negli stati uniti
Uno dei motivi principali che spinge verso un possibile divieto di TikTok negli Stati Uniti sono le preoccupazioni relative alla sicurezza nazionale. Infatti, essendo TikTok posseduto dalla società cinese ByteDance, ci sono timori che il governo cinese possa accedere ai dati raccolti dagli utenti americani.
D’altra parte, il governo cinese ha affermato che non costringerà mai aziende o individui a raccogliere o fornire dati in violazione delle leggi vigenti. Ciò non esclude altre modalità attraverso cui potrebbero accedere a tali informazioni.
Attualmente l’amministrazione Trump sta cercando di negoziare la vendita della piattaforma TikTok. Il piano prevede la creazione di una nuova entità chiamata “TikTok America”, nella quale gli investitori statunitensi detterrebbero il 50% delle azioni mentre ByteDance e i suoi investitori manterrebbero le restanti quote.
Questa nuova azienda avrebbe accesso all’algoritmo proprietario di TikTok senza doverlo cedere completamente. Nonostante ciò, rimane incerta la tempistica dell’accordo: il governo aveva fissato come scadenza il 5 aprile, ma con solo un giorno rimasto e nessun annuncio ufficiale, è probabile che Trump estenda nuovamente il termine.











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