Apple contro il DOJ: Epic, Samsung, Oura e Roblox contestano le citazioni

Nel braccio di ferro antitrust tra Apple e il Dipartimento di giustizia americano si è aperto un nuovo fronte. Stavolta non si discute delle accuse, ma di chi deve consegnare i documenti. Secondo 9to5Mac, Epic Games, Samsung, Oura, Garmin, Roblox e Playco hanno depositato lettere in tribunale per contestare la portata delle citazioni ricevute.
Non è un dettaglio da avvocati: la discovery, lo scambio di prove prima del processo, decide quali fatti arriveranno davanti al giudice.
Il processo, in breve
A marzo 2024 il DOJ, 15 Stati e il District of Columbia hanno citato Apple per concorrenza limitata, interoperabilità ostacolata e passaggio ad Android reso difficile. Apple respinge tutto.
Da allora le parti si scontrano soprattutto sulla discovery. Si parla anche di trattative per un accordo, ma le citazioni a terzi sono andate avanti.
Chi ha citato chi
Apple ha chiamato in causa Epic Games, Samsung Electronics America, Meta, Oura, Garmin, Playco, Ultrahuman, PayPal, Match Group e la Connectivity Standards Alliance. Il DOJ e gli Stati hanno citato Roblox, Epic, Snap e la stessa alleanza. Nei documenti compaiono anche Google, Microsoft, JPMorgan Chase e Capital One.
Entrambe le parti vogliono i dati dei concorrenti di Apple: una per dimostrare che le regole sono giustificate, l’altra che sono anticoncorrenziali.
| Azienda | Citata da | Obiezione |
|---|---|---|
| Epic Games | Apple e DOJ | Tre cause passate, troppa carne al fuoco |
| Samsung | Apple | Sei dirigenti in più, documenti della casa madre |
| Oura | Apple | Costi di revisione, segreti commerciali |
| Garmin | Apple | Dati finanziari riservati |
| Roblox | DOJ e Stati | Applicazione delle linee guida App Store |
| Playco | Apple | Lobbying, Primo emendamento |
Epic e Samsung, la partita più grossa
Epic giudica sproporzionate le richieste: i documenti di tre cause precedenti (Epic contro Apple negli Usa, Epic contro Apple in Australia, Epic contro Google) e i file di tre dirigenti, CEO compreso. Ha però offerto dati su utenti e ricavi di Fortnite, i contratti con Google e Samsung e i documenti sul Core Technology Fee.
Samsung ha già setacciato i documenti di due dirigenti: quasi 900.000 file trovati. Apple ne vuole altri sei, tra cui gli amministratori delegati attuali e precedenti della controllata americana, più le trascrizioni delle deposizioni nel processo del DOJ contro Google. Resta aperto il nodo dei documenti in mano alla casa madre coreana.
Oura e Garmin, il nodo dei segreti industriali
Oura contesta chi paga la revisione di oltre 32.000 documenti e se può oscurare i segreti commerciali. Garmin ha obiezioni simili sui dati finanziari. Non è la prima grana dell’anno: è già in un contenzioso sui brevetti con Ultrahuman.
Roblox e Playco, i due fronti politici
Roblox è l’unica citata dal DOJ e dagli Stati invece che da Apple. Contesta le richieste su come applica le linee guida dello store. Per il governo quei documenti mostrano se Apple tratta tutti gli sviluppatori allo stesso modo.
Playco, giochi istantanei giapponesi, si oppone alle richieste sul lobbying e invoca il Primo emendamento, citando una sentenza del 2021 su Match Group.
TIP: una subpoena non è una condanna. È un ordine che obbliga a produrre documenti o a testimoniare. Chi la riceve può negoziarne l’ambito, chiedere che i costi siano a carico di chi l’ha emessa o opporsi al giudice. Qui nessuna delle aziende citate è imputata: sono fonti di prove.
Cosa cambia per chi usa iPhone o Android
Le aziende hanno chiesto tempo fino all’11 novembre per trattare prima del punto morto. Poi decide il giudice: ogni passaggio consuma mesi.
La posta in gioco resta l’interoperabilità: Samsung e Google perché orologi e servizi devono convivere con iPhone, Oura perché gli anelli smart vivono di dati sulla salute condivisi tra piattaforme. Un precedente utile è la vicenda delle commissioni App Store nel caso Epic: i tempi sono tutto fuorché brevi. Sui documenti delle agenzie federali, altro fronte della stessa guerra, Apple era già intervenuta in agosto.
Domande frequenti
Apple ha già perso la causa con il DOJ?
No. Il processo è in fase istruttoria, nessuna sentenza nel merito. Le lettere di questi giorni riguardano solo l’ampiezza delle citazioni a terzi.
Perché Samsung è coinvolta in una causa contro Apple?
Perché vende smartphone concorrenti, ha accordi con Epic e Google e i suoi manager hanno testimoniato nel processo del DOJ contro Google.
Cosa c’entra Oura con l’App Store?
Produce anelli smart che si collegano all’iPhone tramite app: è un concorrente piccolo che dipende dalle regole della piattaforma Apple.
Che cos’è il Core Technology Fee?
La commissione che Apple applica alle app distribuite fuori dall’App Store in alcuni mercati, in Europa 0,50 euro oltre il milione di installazioni annue.
Quando si saprà qualcosa di nuovo?
Il primo passaggio è l’11 novembre, termine chiesto per chiudere le trattative. Poi serve una decisione del giudice sulle obiezioni.
Immagine di copertina: Tony Webster, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
