Tre iPad nel 2027: OLED sull’Air, AI sul modello base e vapor chamber sul Pro

Tre iPad nel 2027: OLED sull'Air, AI sul modello base e vapor chamber sul Pro
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Apple ha appena messo l’OLED sull’iPad mini 8 e, secondo Mark Gurman di Bloomberg, il resto della gamma si muove nella prima metà del 2027. Tre modelli in arrivo: iPad Air, iPad base e iPad Pro. Tre upgrade molto diversi tra loro, con una sola cosa in comune: nessuno stravolge il progetto.

Chi sta pensando di cambiare iPad ha un problema di tempi. Il modello base attuale è l’unico della gamma senza Apple Intelligence e nel giro di pochi mesi diventa il peggior acquisto del listino.

iPad Air: l’OLED arriva, il refresh resta a 60 Hz

Il salto più atteso è il pannello. L’iPad Air passa all’OLED, come il mini appena aggiornato e secondo Gurman resta a 60 Hz. Nessun passaggio a Face ID: il sensore resta Touch ID sul tasto laterale.

Sul chip la prudenza è d’obbligo, perché la fonte parla di passaggio da M4 a M5 come ipotesi probabile e non confermata. Il prezzo dovrebbe salire, con l’11 pollici intorno ai 799-899 dollari. Del resto il pannello OLED per questo modello è in lavorazione da tempo: se ne parlava già quando emerse il ruolo di Samsung nelle forniture.

L’OLED su un tablet a 60 Hz farà discutere. Il contrasto e i neri sono un’altra cosa rispetto all’LCD. Ma chi arriva da un telefono a 120 Hz sentirà lo scorrimento meno fluido: a quel prezzo è una rinuncia difficile da digerire.

iPad base: A19, 8 GB e Apple Intelligence

Questo è il modello che cambia di più. Apple non lo tocca dall’inizio del 2025. Nel 2027 arriva l’A19 con 8 GB di RAM, la soglia minima per far girare Apple Intelligence.

Insieme al chip ci sono N1 e il modem C1X, la coppia che Apple usa per migliorare connettività e consumi. Niente cambi di schermo, niente ridisegno. Al massimo colori nuovi.

Il punto è che oggi il modello base è l’unico iPad che non può usare le funzioni AI di Apple, mentre Apple Intelligence continua a espandersi anche sui mercati difficili come la Cina. Chi compra quel tablet adesso se lo tiene così per anni, senza nemmeno la speranza di un aggiornamento dall’alto.

iPad Pro: la vapor chamber contro il throttling

Sul Pro la novità è termica, non estetica. Apple aggiunge una vapor chamber, la stessa soluzione esordita con iPhone 17 Pro. Il chip sarà M6, con M7 come ipotesi alternativa.

A cosa serve: quando un tablet lavora a pieno carico per minuti, il calore accumulato costringe il processore a rallentare. Una camera di vapore lo distribuisce su un’area più ampia e tiene la frequenza alta più a lungo. Su un Pro che monta video, la differenza si sente sul tempo di esportazione.

Tip: la vapor chamber non rende il tablet più veloce, rende più stabile la velocità che ha già. Se il collo di bottiglia è la RAM o l’app che usi, il calore non c’entra nulla.

Sul resto Gurman non si sbilancia. Il Pro oggi parte da 1.199 dollari per l’11 pollici e 1.499 per il 13. Con l’M6 sarebbero circa tre anni senza un ridisegno serio: un aggiornamento che serve più al listino che a chi compra.

Confronto tra iPad Air, iPad base e iPad Pro previsti nel 2027: schermo, chip, prezzo
Le tre mosse della gamma iPad per la prima metà del 2027, secondo i rumor Bloomberg.

Tre profili, tre decisioni

Studente. Per prendere appunti e seguire lezioni l’iPad base attuale basta. Aspettare il 2027 conviene solo se l’AI è un requisito, per esempio per riassumere PDF.

Famiglia. Un tablet condiviso vive di durata. Qui l’A19 e gli 8 GB contano più del pannello, perché allungano la vita utile di un paio d’anni almeno.

Professionista. Chi monta video o disegna non guadagna quasi nulla dalla vapor chamber se lavora a batteria con sessioni brevi. Meglio valutare il Pro attuale a prezzo pieno solo se serve subito, altrimenti il modello M6 è la scelta sensata.

Una precisazione vale per tutti e tre: questi sono rumor, non annunci. Apple può spostare tutto di sei mesi senza dire niente.

Domande frequenti

Quando escono i nuovi iPad?

Nella prima metà del 2027, secondo Bloomberg: tra gennaio e giugno, con l’iPad Air come primo della lista.

L’iPad Air OLED avrà i 120 Hz?

Stando al rumor no, resterebbe a 60 Hz. I 120 Hz sono da sempre il discrimine tra Air e Pro e Apple non sembra intenzionata a rimuoverlo.

L’iPad base del 2025 è da evitare?

Se l’AI ti interessa sì: è l’unico modello che non la supporta. Per soli contenuti resta ragionevole, meglio se scontato.

La vapor chamber si sente nell’uso quotidiano?

Poco. Si nota nei carichi lunghi, come export video o disegno pesante. Per navigazione e streaming è invisibile.

I prezzi saliranno su tutti i modelli?

La fonte indica un aumento per l’Air, con l’11 pollici tra 799 e 899 dollari. Per il base e il Pro non ci sono indicazioni, anche se un pannello OLED difficilmente arriva gratis.

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