Android 16 è la versione più diffusa, Android 17 si ferma all’1%: i numeri della frammentazione

Android 16 è la versione più diffusa, Android 17 si ferma all'1%: i numeri della frammentazione
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Android 16 ha superato tutti. A ottobre 2026 è la versione più diffusa del sistema con il 25,4% dei dispositivi attivi, contro il 7,5% di dicembre 2025. Il dato arriva dalle cifre riprese da heise.de attraverso Android Studio e nella stessa fotografia c’è l’altra faccia della medaglia: Android 17, disponibile da giugno, si ferma all’1%.

Meno di Android 8.1, uscito nel 2017. Google non pubblica più un grafico pubblico della distribuzione, quindi questi numeri sono l’unica istantanea disponibile sul parco Android.

I numeri di ottobre 2026

  • Android 16: 25,4%
  • Android 14: 15,3%
  • Android 15: 14,7%
  • Android 13: 11,8%
  • Android 11: 10,5%
  • Android 12: 9,6%
  • Android 17: 1%

Android 14 e Android 15 insieme sfiorano il 30%, mentre il 56,4% dei dispositivi attivi gira su Android 14 o versioni successive. Detta al contrario: oltre quattro dispositivi su dieci non hanno ancora fatto il salto.

Il dato più pesante è un altro: il 43,6% dei dispositivi usa Android 13 o una versione precedente. Solo Android 13, 12 e 11 valgono oltre il 30%, sotto restano Android 10, 9 e 8.1.

Perché Android 17 non sfonda

Android 17 è arrivato a giugno 2026, con i Pixel in prima fila. Poi il rollout si è allargato agli altri produttori, con i tempi che conosciamo: Samsung, Xiaomi e gli altri muovono centinaia di modelli e ogni aggiornamento passa da test, certificazioni e calendari commerciali. La versione nuova convive per mesi con quella vecchia, senza sostituirla.

C’è anche un caveat onesto: il confronto con Android 16 non è simmetrico, perché allora la versione precedente aveva avuto più tempo per raggiungere i telefoni. La versione attuale ha avuto circa quattro mesi. Ma l’1% resta un numero che fa rumore, soprattutto accanto alla quota di Android 8.1.

Chi segue le beta lo sa: le build arrivano prima sui Pixel, come per Android 17 QPR3 Beta 3, mentre il resto del parco aspetta la stabile.

Sicurezza: il numero che conta davvero

La versione di Android non è l’unico indicatore di rischio. Le patch di sicurezza arrivano anche su release più vecchie. Un telefono fermo ad Android 13 ma aggiornato a ottobre sta molto meglio di uno fermo ad Android 13 senza patch da due anni. Il problema è la coda lunga: i dispositivi usciti dal supporto.

Con il 43,6% del parco su Android 13 o precedente quella coda non è un dettaglio statistico, è la maggioranza relativa degli utenti. I produttori hanno allungato i periodi di supporto, sette anni su alcuni modelli di punta, ma la promessa vale per i telefoni venduti oggi.

TIP Per sapere dove sei: Impostazioni, Info sul telefono, Versione Android. Nella stessa schermata cerca il livello della patch di sicurezza: se la data è più vecchia di tre mesi e il telefono non è più supportato, il collo di bottiglia non è la versione ma l’assenza di aggiornamenti. Il meccanismo è spiegato nella guida su perché gli aggiornamenti Android arrivano tardi.

Cosa cambia per chi sviluppa app

Per uno sviluppatore questi numeri sono un vincolo concreto: ogni API recente convive con un parco enorme di dispositivi che non la conosce, quindi il livello minimo supportato resta basso e i test coprono versioni che sembrano archeologia. L’1% di Android 17 non giustifica l’abbandono del resto. Lo si vede nelle funzioni nuove, come la modalità desktop di Android, progettate per degradare bene sui sistemi vecchi.

Come leggere questi numeri

Non sono un censimento. Le cifre derivano dai dispositivi che hanno contattato il Play Store in una finestra di sette giorni e sono cumulative. Resta fuori tutto ciò che non passa dai servizi Google: telefoni senza Play Store, ROM alternative, molti modelli venduti in Cina. Il parco reale è più frammentato di così, non meno.

Domande frequenti

Qual è la versione di Android più diffusa a ottobre 2026?

Android 16, con il 25,4% dei dispositivi attivi. A dicembre 2025 era al 7,5%, il sorpasso su Android 14 e 15 è arrivato nei mesi estivi.

Perché Android 17 è fermo all’1%?

È uscito a giugno 2026 e ha avuto circa quattro mesi per raggiungere i telefoni. Il rollout parte dai Pixel, poi si allarga ai produttori, che devono adattare le interfacce su centinaia di modelli.

Quanti dispositivi usano ancora Android 13 o versioni precedenti?

Il 43,6% del parco attivo, dentro cui ci sono Android 13 all’11,8%, Android 12 al 9,6% e Android 11 al 10,5%, più tutte le release più vecchie.

Un telefono con Android vecchio è per forza insicuro?

Non per forza, ma il rischio cresce. Conta il livello delle patch: Android 13 con aggiornamenti recenti è messo meglio di Android 13 fermo da due anni.

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