Alphabet, terzo trimestre a 127,6 miliardi: ricavi +25% e Google Cloud raddoppiato

Alphabet, terzo trimestre a 127,6 miliardi: ricavi +25% e Google Cloud raddoppiato
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Alphabet ha chiuso il terzo trimestre 2026 con 127,6 miliardi di dollari di ricavi, il 25% in più rispetto ai 102,3 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso. I numeri, pubblicati il 28 ottobre, coprono luglio, agosto e settembre.

La crescita a due cifre arriva in un trimestre in cui Google ha spinto su infrastruttura per l’intelligenza artificiale, modelli e abbonamenti. Per chi usa Android la riga più interessante non è quella della pubblicità, ma la voce che Alphabet chiama subscriptions, platforms and devices: dentro ci sono hardware, Play Store e YouTube senza pubblicità.

I numeri del trimestre

L’utile operativo si è fermato a 40,58 miliardi. L’utile netto è stato di 26,17 miliardi contro i 34,9 miliardi di un anno fa, quindi in calo mentre i ricavi corrono. Due direzioni diverse, che il comunicato non spiega.

Le voci principali, tutte a confronto con il terzo trimestre 2025:

  • Google Cloud: 30,71 miliardi, contro 15,16
  • pubblicità su YouTube: 11,2 miliardi, da 10,26
  • subscriptions, platforms and devices: 14,29 miliardi, da 12,87
  • Other Bets: 372 milioni di ricavi e una perdita di 2,04 miliardi

Il trimestre precedente si era chiuso a 119,8 miliardi, il primo trimestre 2026 a 109,9 miliardi: una crescita costante nell’anno, senza salti improvvisi.

Google Cloud raddoppia

Il +103% del cloud è il dato che salta all’occhio. Sundar Pichai lo attribuisce alla domanda di infrastruttura per l’AI e alle soluzioni AI per le aziende, con una nota sui sistemi TPU richiesti da clienti diversi.

Cloud vale ormai quasi un quarto dei ricavi del gruppo, una proporzione impensabile tre anni fa. È però una crescita costosa: i data center consumano capitali e i margini non sono quelli della pubblicità.

La riga che riguarda Android

La voce subscriptions, platforms and devices mette insieme cose molto diverse: Pixel e gli altri dispositivi, le commissioni del Play Store, gli abbonamenti YouTube Music e Premium, i servizi in abbonamento. Ha chiuso a 14,29 miliardi, l’11% in più su base annua.

Il dettaglio conta più del totale. Questa voce cresce meno del gruppo, quindi il suo peso relativo scende: dal 12,6% dei ricavi di un anno fa all’11,2% di oggi. L’hardware, in altre parole, non è il traino di Alphabet: questi numeri non suggeriscono un’inversione di rotta a breve.

TIP: quando leggi subscriptions, platforms and devices non pensare solo ai telefoni. Dentro quella voce finiscono anche gli abbonamenti YouTube e le commissioni del Play Store, quindi non è un indicatore puro delle vendite di Pixel. Per capire come va davvero l’hardware servono i dati di mercato, non il bilancio.

Un miliardo di utenti per l’app Gemini

Pichai rivendica un miliardo di utenti per l’app Gemini, il prodotto in più rapida crescita nella storia di Google. Le API dei modelli di prima parte processano quasi 32 miliardi di token al minuto, quattro volte tanto un anno fa.

Sul fronte ricerca parla della crescita di query più alta degli ultimi cinque anni, incluse quelle commerciali. Una frase per chi teme che l’AI cannibalizzi la ricerca: secondo Alphabet succede il contrario.

I modelli continuano ad arrivare a ritmi serrati: poche ore prima dei risultati è stato annunciato Gemini 4 Carbon, con miglioramenti su coding e compiti agentici.

Cosa dice al pubblico Android

Un bilancio non annuncia prodotti, ma indica dove finiscono i soldi. Questo trimestre dice che le priorità sono infrastruttura per l’AI, modelli e distribuzione dell’assistente, con l’hardware in posizione laterale.

Per i prossimi lanci significa due cose. La prima: aspettarsi più funzioni AI dentro le app che nuovi dispositivi. La seconda: le novità arrivano prima agli sviluppatori e agli abbonati, per poi scendere al pubblico generale.

Domande frequenti

Quanto ha fatturato Alphabet nel terzo trimestre 2026?

127,6 miliardi di dollari, il 25% in più rispetto ai 102,3 miliardi del terzo trimestre 2025. L’utile operativo è stato di 40,58 miliardi e l’utile netto di 26,17 miliardi.

Google Cloud è cresciuto davvero del 103%?

Sì. La divisione ha chiuso a 30,71 miliardi contro i 15,16 di un anno prima. Alphabet attribuisce la crescita alla domanda di infrastruttura AI e ai sistemi TPU.

Cosa comprende la voce subscriptions, platforms and devices?

Hardware, quindi Pixel e gli altri dispositivi, le commissioni del Play Store, gli abbonamenti YouTube Music e Premium e i servizi in abbonamento. Nel trimestre ha valso 14,29 miliardi, contro 12,87 un anno fa.

L’app Gemini ha davvero un miliardo di utenti?

È il dato dichiarato da Pichai nel commento ai risultati, insieme alla crescita di query più alta degli ultimi cinque anni. Alphabet non separa gli utenti attivi da quelli che hanno solo aperto l’app.

Other Bets continua a perdere soldi?

Sì. La voce ha chiuso con 372 milioni di ricavi e una perdita di 2,04 miliardi, contro 1,4 miliardi di perdita un anno fa. Raccoglie le scommesse fuori dal perimetro principale del gruppo.

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