Google ai overviews: disattivarle ha migliorato completamente i miei risultati di ricerca

Google ai overviews: disattivarle ha migliorato completamente i miei risultati di ricerca
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Google AI Overviews è ormai una funzione integrata nella Ricerca Google. Dopo un debutto problematico, il sistema è stato migliorato, ma può ancora presentare informazioni da verificare e fonti non sempre corrette. Esistono comunque diversi metodi per ottenere risultati più tradizionali, con maggiore controllo sulle pagine visualizzate.

google ai overviews: come escluderle dai risultati

il filtro web elimina i riepiloghi automatici

Il metodo più diretto consiste nell’utilizzare l’opzione Web presente tra i filtri della Ricerca Google. Su computer, il comando si trova nella sezione Altro; sui dispositivi mobili è necessario scorrere verso sinistra la barra dei filtri.

La modalità Web non rimuove soltanto gli AI Overviews, ma anche tutti gli altri contenuti filtrati, inclusi video, immagini, notizie, risultati di Maps e suggerimenti per gli acquisti. La pagina mostra quindi esclusivamente i tradizionali collegamenti blu.

Google non consente di impostare il filtro Web come opzione predefinita. Per questo motivo, nelle ricerche successive può essere più pratico ricorrere a una query personalizzata.

google ai overviews: il prefisso -ai nelle ricerche

come usare le query personalizzate su desktop e mobile

L’inserimento del prefisso -ai prima della ricerca permette di nascondere gli AI Overviews mantenendo disponibili gli altri filtri, come Shopping, Maps e Immagini. Il comando funziona sia su computer sia su dispositivi mobili, ma deve essere aggiunto a ogni nuova query.

Su desktop è possibile rendere la procedura più rapida configurando un motore di ricerca personalizzato nel browser Chrome:

  • aprire chrome://settings/searchEngines nella barra degli indirizzi;
  • selezionare Aggiungi accanto alla voce relativa alla ricerca del sito;
  • inserire un nome e una scorciatoia a scelta;
  • utilizzare l’URL https://www.google.com/search?udm=14&q=%s nel campo dedicato.

Una scorciatoia come gg consente di digitare il comando nella barra di Chrome, inserire la ricerca e ottenere immediatamente risultati filtrati sul Web. Anche le nuove ricerche effettuate dalla stessa pagina mantengono il filtro. La procedura è compatibile con i browser che supportano i motori di ricerca personalizzati, tra cui Firefox e Vivaldi, ma non è disponibile nelle applicazioni Chrome per Android e iOS.

google ai overviews: il ruolo delle estensioni

i componenti aggiuntivi nascondono soltanto i riepiloghi

Alcune estensioni del Chrome Web Store consentono di nascondere gli AI Overviews. Questi strumenti, però, non impediscono a Google di generare i riepiloghi: li rendono semplicemente invisibili nella pagina dei risultati. Inoltre, possono smettere di funzionare dopo gli aggiornamenti della Ricerca Google.

Quando l’obiettivo è ridurre il numero di richieste elaborate, risultano quindi più indicati il filtro Web e il prefisso -ai, perché agiscono direttamente sul modo in cui viene eseguita la ricerca.

google ai overviews: quando possono essere utili

Gli AI Overviews possono fornire un riepilogo delle fonti associate a una ricerca. La loro utilità resta discutibile, poiché la verifica delle informazioni richiede comunque l’apertura dei collegamenti originali, attraverso i quali è possibile consultare anche il contesto completo.

Per una ricerca più essenziale, la modalità Web rappresenta l’opzione preferita su computer. Sui dispositivi mobili, invece, il prefisso -ai resta il metodo più rapido disponibile. La conoscenza dei prefissi e dei filtri di Google permette di personalizzare le query e trovare più velocemente i contenuti desiderati.

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