Occhiali smart inmo go3 con display e gemini: privacy della fotocamera intelligente

Occhiali smart inmo go3 con display e gemini: privacy della fotocamera intelligente
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INMO GO3 si presenta come un paio di smart glasses progettati per superare due limiti diffusi in questa categoria: la mancanza di un vero schermo integrato e le problematiche legate alla presenza della fotocamera. Il modello combina display MicroLED, intelligenza artificiale e funzioni di traduzione per ridurre la necessità di utilizzare lo smartphone nelle attività quotidiane.

inmo go3 e il display integrato

Il principale elemento distintivo di INMO GO3 è la presenza di due display MicroLED, uno per ciascun occhio. Gli schermi raggiungono una luminosità massima di 1.500 nit e offrono un campo visivo di 30 gradi. Le informazioni vengono visualizzate direttamente davanti agli occhi, permettendo di interagire con le funzioni disponibili senza interrompere una conversazione o guardare continuamente il telefono.

inmo go3 per traduzioni e appunti

Gli occhiali supportano la traduzione in tempo reale di 98 lingue, con la possibilità di utilizzare completamente offline 13 lingue. Il sistema rileva il parlato della persona presente davanti all’utilizzatore e mostra la traduzione nel campo visivo. In questo modo, il telefono non deve essere inserito tra gli interlocutori durante una conversazione in una lingua diversa.

INMO GO3 può inoltre prendere appunti durante le riunioni. È prevista anche una funzione che consentirà di visualizzare direttamente sugli occhiali i riepiloghi degli incontri. Il display può essere impiegato anche come prompter e per seguire indicazioni stradali passo dopo passo.

inmo go3 e assistenti ai basati sull’intelligenza artificiale

L’assistente integrato negli occhiali sfrutta Google Gemini e OpenAI ChatGPT. Le funzioni disponibili comprendono la risposta alle domande, il riconoscimento delle immagini acquisite dalla fotocamera e la raccolta di note. Il display consente così di consultare le informazioni e interagire con l’assistente mantenendo libero lo smartphone.

inmo go3: peso, autonomia e privacy

Nonostante la dotazione tecnologica, gli occhiali mantengono un peso contenuto di 58 grammi, solo leggermente superiore a quello degli occhiali Ray-Ban di Meta privi di display. Le aste hanno uno spessore di 8 millimetri, mentre il design è pensato per mantenere un aspetto simile a quello di un normale paio di occhiali.

inmo go3 con batteria intercambiabile

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la batteria. Quando la prima unità si scarica, è possibile sostituirla con una batteria già caricata, continuando a indossare gli occhiali. La confezione include anche una custodia di ricarica, che può alimentare nuovamente la batteria. La possibilità di sostituire la cella consente di riprendere più rapidamente l’utilizzo.

La fotocamera è accompagnata da una copertura fisica per la privacy. Questo elemento nasconde l’obiettivo e offre una conferma visibile del fatto che la fotocamera non è in uso.

inmo go3 e accessori disponibili

Tra gli accessori è presente un altoparlante che può lavorare insieme alla traduzione basata sull’intelligenza artificiale, rispondendo all’interlocutore nella sua lingua attraverso una replica generata della voce dell’utilizzatore. È disponibile anche un anello controller per gestire il software senza toccare direttamente gli occhiali.

La dotazione accessoria comprende inoltre una copertura da sole, utile per migliorare l’utilizzo all’esterno, e inserti per lenti graduate. INMO GO3 è disponibile al prezzo di 509 dollari.

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